I sensi di colpa minano la sicurezza
I casi francese e tedesco mostrano l’ipocrisia di chi difende l’integrazione. Si blatera di «rabbia sociale» e ci si rifiuta di ammettere il flop delle attività di deradicalizzazione.
I casi francese e tedesco mostrano l’ipocrisia di chi difende l’integrazione. Si blatera di «rabbia sociale» e ci si rifiuta di ammettere il flop delle attività di deradicalizzazione.
Ballout voleva arruolarsi in Siria: condannato per pianificazione di attentati, non era in cella poiché giudicato da minore nonostante avesse già 19 anni. Per il «recupero» era stato affidato a una Ong finanziata con denaro pubblico. Dove di lui dicevano: «È educato».
Abdul Ballout, tedesco di origini libanesi, era finito in carcere per terrorismo. In libertà vigilata, seguiva corsi di de-radicalizzazione. Sabato notte l’agguato al festival Lgbt: un morto e 29 feriti. Dopo 20 ore finisce la caccia.
Il veicolo ha investito i partecipanti ai margini della manifestazione, provocando almeno una vittima e una quindicina di feriti. La polizia ha identificato un presunto responsabile, che non è ancora stato arrestato.
Il mezzo ha travolto i partecipanti al Christopher Street Day nella zona del Tiergarten. Il conducente avrebbe abbandonato il veicolo e sarebbe fuggito a piedi. La polizia indaga per chiarire la dinamica e le cause dell'accaduto.
L’associazione degli aeroporti stima che migliaia di voli siano in forse per l’impennata dei costi del cherosene. Le compagnie dovranno rimborsare e in alcuni casi risarcire i passeggeri. E non potranno aumentare i prezzi.
Il leader cita Lenin e firma il decreto che sancisce la svolta sulle repubbliche separatiste di Lugansk e Donetsk. Macron e Scholz, «delusi», convocano una riunione d’emergenza. Fallisce la politica di deterrenza di Biden.Nel pacchetto che Bruxelles e Washington dovranno…
È l’originale cornice del Filatoio di Caraglio (CN), a ospitare (sino a 1° marzo 2026) una grande retrospettiva dedicata a Helmut Newton (1920-2004), fra i fotografi di moda più famosi e influenti del XX secolo. Intitolata Intrecci, l’esposizione raccoglie oltre…
Primi drappelli nell’Artico. I tedeschi incolpano russi e cinesi, Macron accusa ancora di colonialismo Trump. Che però ha svegliato la Nato, tanto che Mosca ammette: «Siamo preoccupati». Oggi delegati Usa dai danesi.
Non poteva mancare la «pista russa» nell’analisi che i servizi di sicurezza tedeschi stanno effettuando in merito al sabotaggio alla rete elettrica di Berlino, che all’alba dello scorso sabato ha lasciato senza corrente elettrica 45.000 famiglie e oltre 2.000 aziende.
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