antonio scurati

Gli intellettuali antifa gridano alla censura ma poi sono i primi a voler zittire gli altri
Antonio Scurati (Ansa)
Antonio Scurati teme il complotto sul seguito della serie su Mussolini ma dimentica il bavaglio (quello sì vero) al direttore Gergiev.
Quando Renzo De Felice ammoniva: «Facciamo storia, non moralismo»
Truppe italiane in Etiopia nel 1936. A destra, la copertina del libro di renzo de Felice «Scritti giornalistici» (Getty Images)

Nei suoi scritti giornalistici, lo storico reatino metteva in guardia dall’invasione dell’ideologia nel campo scientifico: «I marxisti fanno ricerca per legittimare sé stessi».

Un’agitatrice culturale oltre la macchietta: chi era davvero Margherita Sarfatti
Margherita Sarfatti e la copertina del libro di Claudio Siniscalchi (Getty Images)

L’intellettuale di origine ebraica, consigliera (e amante) di Mussolini, viene ritratta oggi come una specie di ninfomane senza spessore. La sua vera storia, tuttavia, è ben diversa.

La lagna del «partigiano» Marinelli. Prima interpreta il Duce, poi frigna
Luca Marinelli (Sky)
L’attore antifa si giustifica per aver osato accettare il ruolo di Mussolini nella serie tv tratta dal libro di Antonio Scurati. Un disonore per lui, che in passato sul set è stato pure un killer di ’ndrangheta. Ma in quel caso non batté ciglio.
L’antifa ossessivo che si sente il Duce dei libri
Antonio Scurati (Getty Images)
Antonio Scurati, rimasto intrappolato nella biografia di Mussolini, con i colleghi usa il manganello. Mentre è convinto di meritarsi una medaglia dall’Anpi per una mancata ospitata in Rai. Da quando interpreta il ruolo di vittima ha un nuovo nome: l’oScurato.
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