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«Stranger Things»: la comunità che salva

«Stranger Things»: la comunità che salva
(Netflix). Nel riquadro, il saggio di Vincenzo Notaro, «Sottosopra. Il mondo dopo "Stranger Things" tra declino e destino»
La popolare serie Netflix propone il modello di un gruppo di «eroi improbabili»: dei ragazzini disorganizzati e impreparati ma che riescono lo stesso ad affrontare il male grazie a uno slancio collettivo e a un senso istintivo e non dogmatico del sacro.

Stranger Things è una serie televisiva statunitense ideata, scritta e prodotta dai fratelli Matt e Ross Duffer, distribuita dalla piattaforma Netflix a partire dal 15 luglio 2016, collocandosi fin dalle origini in un punto di convergenza tra sci-fi, horror e coming-of-age drama.

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Pechino punta anche Brembo: accordo sulla frenata intelligente
Il fondatore e presidente emerito di Brembo Alberto Bombassei (Ansa)
Intesa con Ningbo per la diffusione su larga scala in Cina della piattaforma innovativa.

Accelerazione sulla dorsale Brembo-Cina. Il gruppo bergamasco ha annunciato una partnership con Ningbo Huaxiang Electronic, formalizzata attraverso accordi di joint venture, per localizzare nel mercato cinese Sensify, la piattaforma di frenata intelligente sviluppata dall’azienda italiana.

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Se non sfori il 3%, il Pil non cresce, però l’Europa vuole tenerci a dieta
Ursula von der Leyen (Getty Images)
  • La Francia ha il rapporto deficit/Pil costantemente sopra al 5%, mentre la Germania usa i fondi speciali fuori bilancio per investire senza i vincoli di Bruxelles. Poi c’è la Spagna che da tre anni non approva una nuova manovra e quindi tiene i conti ancorati al 2023.
  • Ue e Bce aprono a deroghe al Patto per gli investimenti verdi. Meloni in pressing: «Bruxelles agisca con coraggio sull’energia».

Lo speciale contiene due articoli.

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Fabio Sartorelli, musicologo e mattatore della rassegna In controluce al Teatro Duse di Bologna, ci parla del suono dell’amore (e degli amori) nelle opere di Mozart. Dalle avventure di Don Giovanni fino al Flauto magico, passando dalla folle giornata delle Nozze di Figaro.

Vendola e le sue risate sui tumori prescritti nel processo all’Ilva
Nichi Vendola (Ansa)
È trascorso troppo tempo: l’ex governatore esce dal procedimento. All’epoca dell’inchiesta sul polo industriale, fu intercettato mentre faceva ironia su un reporter maltrattato per le domande sui dati oncologici.

Per l’ex governatore pugliese Nichi Vendola la prescrizione è stata più veloce della verità giudiziaria. E, con la sua posizione, dal processo ribattezzato «Ambiente svenduto», che gli era costato 3 anni e 6 mesi prima che una Corte d’appello decidesse che era tutto da rifare, trasferendo il fascicolo da Taranto a Potenza, escono dalle aule di udienza anche le famose, intercettate, risate sulle domande per i tumori.

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