{{ subpage.title }}

True

La stampa ruffiana si è risvegliata oppressa

La stampa ruffiana si è risvegliata oppressa
Roberto Saviano (Ansa)
Prima il vittimismo di Roberto Saviano per le querele, poi le prediche a Giorgia Meloni che polemizza coi reporter: i giornali progressisti strillano che con la destra manca libertà. Piccolo dettaglio, sono gli stessi che a Mario Draghi rivolgevano complimenti anziché quesiti.
Continua a leggereRiduci
Non ti integri? La Svezia ti caccia. E l’Europa oggi decide sui rimpatri
La polizia svedese durante le operazioni di gestione di un flusso di migranti (Ansa)
Stoccolma non è più la capitale delle porte aperte: la nuova legge impone comportamento esemplare, solidità economica e conoscenza della cultura per restare. L’Europarlamento si esprime sugli hub nei Paesi terzi.

Comportamento responsabile, autosufficienza economica, conoscenza della cultura e della società svedese. Sono alcuni dei requisiti, più rigorosi, che gli stranieri devono dimostrare di possedere per ottenere la cittadinanza svedese, in base alle nuove norme approvate dal Parlamento.

Continua a leggereRiduci
Il gruppo voleva rilanciare la mobilitazione in favore di Alfredo Cospito , detenuto al 41 bis. Cinque persone in carcere e due ai domiciliari.

«Io me sento che con grossa fatica, che qualcosa tocca fa’ […] costringere un po’ lo Stato a fa’ i conti che tenere un anarchico in 41 bis è comunque avecce rotture de scatole!».

Continua a leggereRiduci
Addio a Camillo Ruini, il cardinale dei princìpi non negoziabili
Il cardinale Camillo Ruini (Getty Images)

È morto a 95 anni il cardinale Camillo Ruini, presidente della Cei dal 1991 al 2007 e protagonista della vita pubblica del cattolicesimo italiano. Il rapporto con Giovanni Paolo II, il contributo all'elezione di Benedetto XVI e le grandi battaglie culturali che hanno segnato la sua epoca.

Continua a leggereRiduci
Alla scuola di Cesena bisognerebbe dare zero in imparzialità agli insegnanti
iStock
Sei in condotta e obbligo di scrivere un componimento dal titolo: «Gli africani siamo noi» per lo striscione «l’Italia agli italiani».

Penso che quella del consiglio di classe del liceo «Vincenzo Monti» di Cesena, che ha comminato un 6 in condotta e la richiesta di preparare un componimento sul titolo Gli africani siamo noi, sia la punta di un ben più grosso e sommerso iceberg di cui non ci si azzarda a parlare: la scuola pubblica ha fatto il suo tempo e sarebbe ora che fosse smantellata.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy