libertà di stampa

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Ennesima giravolta di Renzi. Fa il supporter dei giornalisti e poi riprova a imbavagliarci
Matteo Renzi (Imagoeconomica)
L’ex premier ci ha accusato di diffamazione ma ha perso anche in Appello: il giudice ha escluso mistificazioni e offese. Il fan della libertà di stampa voleva scucire 2 milioni.

Matteo Renzi è il campione mondiale delle giravolte, il primatista assoluto dei voltafaccia. Nel 2016 voleva la riforma della giustizia che piaceva a Silvio Berlusconi ma, ora che Carlo Nordio ha separato le carriere dei magistrati, pur di far dispetto a Giorgia Meloni fa il tifo per il «No» al referendum. Nel 2018, dopo la sconfitta alle elezioni, provò a restare attaccato alla poltrona di segretario del Pd, dicendo di voler impedire l’alleanza con i 5 stelle, salvo proporre, un anno dopo, un governo con Giuseppe Conte, per poi farlo cadere nel febbraio nel 2021 intestandosi la fine del governo Conte. Quando fu eletta, liquidò Elly Schlein con frasi sprezzanti, definendola un petardo che avrebbe perso pure le condominiali, ma ora abbraccia Elly nella speranza che lo salvi dall’irrilevanza e gli consenta di tornare in Parlamento alle prossime elezioni.

Sos libertà  di stampa: barzelletta che non fa ridere
Giorgia Meloni (Ansa)
L’ultimo report che lancia l’allarme per il nostro Paese è basato su gruppi dem. Pronti a censurare, però, chi non è nel loro coro.
Frignano per la libertà di stampa solo per blindare la loro egemonia
Ezio Mauro (Ansa)
La semplice proposta di rivedere i programmi scolastici scatena la Cgil contro Valditara. Ed Ezio Mauro grida al «pensiero unico» per qualche giornalista non allineato in Rai. Per la sinistra il pluralismo resta un nemico.
La morsa pm-cronisti soffoca l’Italia
Luca Palamara (Ansa)

La ricostruzione della «Verità» sul caso Perugia mette a nudo un sistema che condiziona pesantemente la vita pubblica e la stessa libertà di stampa, che viene invece sbandierata per perpetuare il verminaio. Occorre che si intervenga per smontarlo. E in fretta.

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La morsa pm-cronisti soffoca l’Italia
Luca Palamara (Ansa)

La ricostruzione della «Verità» sul caso Perugia mette a nudo un sistema che condiziona pesantemente la vita pubblica e la stessa libertà di stampa, che viene invece sbandierata per perpetuare il verminaio. Occorre che si intervenga per smontarlo. E in fretta.

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