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Abiti da favola ma look mosci: il Festival con la Raffaele perde (non solo negli ascolti)

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Giro di boa per il Festival di Sanremo che il prossimo sabato concluderà la sua sessantanovesima edizione. Oltre a 12 degli artisti in gara, questa sera saliranno sul palco Antonello Venditti, Alessandra Amoroso, Raf e Umberto Tozzi, e Ornella Vanoni, Fabio Rovazzi e Paolo Cevoli. Al Festival arriverà anche l'attrice Serena Rossi che presenterà la fiction Io sono Mia, dedicata al mito intramontabile di Mia Martini.

Nonostante Sanremo sia il festival della canzone italiana, protagonisti indiscussi saranno anche quest'anno i look dei cantanti in gara. Qui sotto, vi proponiamo una carrellata degli abiti indossati delle prime due serate della co-conduttrice Virginia Raffale.


All'interno un commento delle prime due serate sanremesi a cura di Paola Bulbarelli

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Will Smith denunciato per molestie da un musicista della sua tournée
Will Smith (Getty Images)
La querela riferisce di avance sessuali, ritorsioni e licenziamento ingiustificato.

Ancora problemi giudiziari per Will Smith. L’attore, produttore cinematografico e vincitore nel 2022 del premio Oscar come migliore attore protagonista, 57 anni, secondo quanto riporta il magazine americano People è stato citato in giudizio martedì scorso per molestie sessuali e licenziamento illecito da una star di America’s Got Talent, Brian King Joseph. L’uomo, 32 anni, violinista professionista del tour di Smith Based on a True Story: 2025, lo ha accusato di aver mostrato un «comportamento predatorio», sostenendo che il rapper lo avrebbe «deliberatamente manipolato» per «ulteriore sfruttamento sessuale». Brian King Joseph sta anche perseguendo l’attore e la sua società Treyball Studios Management per risoluzione illecita del contratto - il musicista è stato licenziato dalla star di Hollywood - e ritorsioni, in una causa intentata presso la Corte suprema della California, contea di Los Angeles.

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«Norimberga» è una lezione sul Male. Chi lo vuole estirpare, non vede il suo
Russel Crowe in Norimberga, il film
Il film ripercorre i confronti fra uno psichiatra americano e il gerarca Göring prima del processo ai nazisti. Porta a galla una verità: la malvagità è parte dell’umano. Tentare di asportarla chirurgicamente è da illusi.

La bellezza e la potenza di Norimberga, film di James Vanderbilt ora nelle sale, non stanno tanto nel soggetto trattato - sempre perversamente affascinante - e nemmeno nella straordinaria interpretazione di Russell Crowe, calatosi con grande talento nelle trippe strabordanti di un Hermann Göring gonfiato e imbolsito dal potere. Sì, certo, il lungometraggio ha una trama affascinante e scorre tutto sommato veloce, beneficia del lavoro di bravi interpreti e di una bella sceneggiatura. Quando affronta l’enorme tema dell’Olocausto cerca di evitare la retorica e opta per un orrore brutale che lascia congelati. Ma questi sono elementi accessori, benché importanti.

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Un arrestato per la morte di Aurora.È peruviano e non doveva stare qui
Ansa
I carabinieri hanno individuato un 56enne peruviano grazie alle immagini di videosorveglianza del palazzo dove è stata ritrovata la donna. L’uomo è accusato di un’altra aggressione avvenuta il 28 dicembre nella stessa stazione. Ieri l’autopsia.

C’è un indagato per l’omicidio di Aurora Livoli, la diciannovenne residente in Provincia di Latina trovata morta per cause ancora da stabilire (l’autopsia, che si è svolta ieri all’istituto di medicina legale di piazzale Gorini, dovrà chiarire se la ragazza sia stata davvero uccisa o se sia morta per altre cause) lunedì mattina nel cortile di un condominio di via Paruta a Milano.

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Talenti, uomini, numeri, tecnologia. Perché è difficile combattere la Cina
iStock
Nel libro di Aresu i nomi degli artefici dello sviluppo dell’Intelligenza artificiale che segna uno dei terreni di scontro tra Usa e Pechino. In cui il Dragone ha un vantaggio nascosto: il 50% dei tecnici di tutto il mondo.

Annabel Yao è la figlia di secondo letto di Ren Zhengfei, nata nel 1998. Conosciuta come la «seconda principessa di Huawei» per distinguerla dalla sorellastra Meng Wanzhou, coinvolta direttamente nella gestione finanziaria dell’azienda, ha vissuto una giovinezza di privilegi, tra gli studi di musica e pittura tradizionale e la pratica della danza classica, arrivando a interpretare ruoli da protagonista in produzioni come «Il lago dei cigni» al Shanghai Grand Theatre a soli quindici anni.

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