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Chi si innamora in ufficio aumenta pure la produttività. Decalogo per il giorno di San Valentino

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Chi si innamora in ufficio aumenta pure la produttività. Decalogo per il giorno di San Valentino
  • Sei persone su 10 hanno conosciuto l'anima gemella sul posto di lavoro. La master coach Marina Osnaghi ha stilato una lista di consigli per amarsi senza compromettere la propria attività.
  • Cresce il business dell'amore: in Italia ogni anno +1,8% è un fatturato di 350 milioni. Al primo posto per i festeggiamenti sono i lombardi. I baci Perugina si rinnovano con frasi romantiche, ma non troppo, firmate da Mara Maionchi. I fiori, invece, si confermano il regalo preferito da un italiano su tre. Sul podio le rose, rosse. Attenzione ai colori: ogni tonalità nasconde significati differenti e il rischio gaffe è dietro l'angolo.
  • Tra le mete preferite dalle coppie: Islanda, Roma e Venezia. Secret Escapes ha creato pacchetti «da batticuore» con sconti fino al 70%.
  • In tema di regali, per il 2019 il focus è sul lato b: per sedurre il 14 febbraio scegliete lingerie in pizzo rosso, teddies e slip con taglio alla brasiliana.

Lo speciale contiene quattro articoli e alcune gallery con idee regalo per la festa degli innamorati.


«L'amore è spesso una sorpresa, spesso un pacco». Ma anche «un bacio è la virgola rosa tra le parole: ciao, io esco» e «in amore rompere gli schemi è importante quanto non rompere le scatole». Sono le nuove frasi d'amore che stanno scritte nei Baci Perugina firmate da Mara Maionchi. Cambia l'approccio ai sentimenti e cambia anche il modo di esternarlo. Per fortuna, accanto all'ironia della produttrice musicale, c'è pure il romanticismo antico, e che piace ancora, di Enrico Nigiotti anche lui autore dei preziosi pizzini dei cioccolatini più dolci che ci siano: «l'amore parla con i baci» e «l'amore è dirsi tutto parlando di niente». Arriva San Valentino e si porta dietro tutta una serie di proposte per dire «ti amo». In pratica, basta ricordarlo, questo fatidico 14 febbraio, ed è fatta per tutto l'anno. Per chi è attento alla ricorrenza ci sono veramente mille modi per far sentire all'amato bene che la data è di quelle fondamentali. E che dimenticarla significherebbe una croce nera indelebile sul libo dell'amore. Il bombardamento pubblicitario ne fa una delle feste più consumistiche eppure, nonostante si sappia, i più la onorano pena musi lunghi e insopportabili lacrime gne gne. E allora, via all'acquisto. La pace tra innamorati val bene qualche sacrificio.

Ma San Valentino è anche l'occasione perfetta per regalare fiori alla propria amata. Secondo Coldiretti, oltre un italiano su tre (34%) sceglie di regalare un mazzo di rose rosse o altri fiori per la festa degli innamorati. L'omaggio floreale si conferma quindi simbolo della festa degli innamorati ma – sottolinea la Coldiretti – rischia di essere fonte di equivoci se non se ne conosce il linguaggio.

Il mazzo di rose infatti deve essere sempre composto in numero dispari di fiori che nei loro colori possono comunicare sensazioni differenti. Se le rose rosse significano passione ardente, quelle bianche – spiega la Coldiretti – testimoniano l'amore puro e spirituale mentre il color corallo rivela il desiderio. Ancora la rosa muschiata significa bellezza capricciosa, il color pesca palesa un amore segreto, l'arancio esprime fascino, il rosa amicizia, affetto e gratitudine. Particolare attenzione – avverte la Coldiretti – va prestata alla rosa di colore giallo perché oltre a simboleggiare un amore disperato e geloso, potrebbe anche comunicare tradimento o amore in declino.

Ma non ci sono solo le rose. Il ranuncolo simboleggia bellezza malinconica e la calendula è ambasciatrice di dedizione, ma anche di pene d'amore e potrebbe rappresentare la sofferenza per un sentimento non corrisposto. Il garofano bianco – continua la Coldiretti – significa fedeltà, quello giallo eleganza, quello rosa amore reciproco e quello rosso amore vivo e intenso; per il tulipano, invece il colore rosso esprime una dolce dichiarazione d'amore, lo screziato complimenti per gli occhi della persona amata e il giallo amore disperato. E il papavero, per esempio, simbolo di tranquillità e serenità, è perfetto per chi, in questa occasione, voglia rassicurare il partner e comunicargli che tutto procede per il meglio.

Paola Bulbarelli

Immancabile il business della festa comandata:  fatturato da 350 milioni

Giphy

In Italia, il business degli innamorati sembra essere in continua crescita (+1,8% rispetto allo scorso anno). Ristoranti, fioristi e negozi di preziosi danno così lavoro a 660.000 addetti e nel settore regali il business giornaliero è pari a 10 milioni. Si parla di un fatturato di 350 milioni soltanto in Italia secondo i dati raccolti dal Codacons, cifra che certo impallidisce di fronte ai quasi 20 miliardi americani. Al primo posto per i festeggiamenti sono i lombardi. Il Nord Italia infatti produce tre dei milioni giornalieri totali, e la metà viene da Milano. Le imprese attive in Lombardia legate ai festeggiamenti di San Valentino sono 21.036, in crescita del +1,5% annuo a livello regionale, con Milano, Como e Monza Brianza sopra la media, rispettivamente con crescite del +3,7%, +2,4% e del 2%. Seguono il Lazio, dove solo a Roma sorgono 14.537 imprese (9,2% del totale nazionale) e la Campania con le 8.448 aziende di Napoli.

A spendere di più per la propria metà sono gli uomini che finiscono col sborsare quasi il doppio delle donne. I più interessati a fare colpo il giorno di San Valentino sono i Millennials che possono arrivare a investire quasi 100 euro in cioccolatini, fiori e oggetti di bigiotteria contro una media di 78 euro. Secondo il «Love Index» stilato da Mastercard in base alle transazioni con carte di credito, debito e prepagate su un periodo di tre anni (dall'11 al 14 febbraio dal 2015 al 2017) le cene al ristorante restano il metodo di festeggiamento preferito dal 67% degli italiani. Anche i fiori restano saldi tra i regali più amati nel Bel Paese con una crescita delle transazioni pari al +132% con un aumento della spesa pari all'87%. A registrare un forte aumento anche le spese riguardo i soggiorni in hotel (+36%) e viaggi romantici (+205%). Insomma, nonostante con cioccolatini e rose non si sbagli mai, gli italiani sono sempre più convinti che per fare breccia nel cuore dell'amata il metodo migliore sia regalare un'esperienza indimenticabile, che sia una cena nel ristorante più chic della città, uno spettacolo teatrale o un weekend fuori porta. Non sorprende la crescita nel numero di acquisti online, pari al +693% e nemmeno il fatto che il 31% degli acquisti avvenga all'ultimo minuto, il 14 febbraio.

Infine, secondo fintech - società britannica leader in Europa - analizzando 20.000 transazioni effettuate nei ristoranti di 12 paesi europei il giorno di San Valentino si è scoperto che gli italiani sono tra i più inclini a offrire la cena alle loro partner, con soltanto il 3% di conti condivisi. Più tirchi sono francesi, inglesi e olandesi che rispettivamente decidono di «fare alla romana» il 25%, 24% e 14% delle volte. Una buona notizia per tutti quelli che credono ancora nella galanteria.

Mariella Baroli

Tra le mete preferite dalle coppie: Islanda, Roma e Venezia

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Gli italiani sono dei romanticoni. A svelarlo è eDreams - nota società di viaggi online - che attraverso un'indagine ha scoperto come il 30% degli abitanti del Bel Paese sognino di trovare l'amore in vacanza. Ad alzare la media sono ovviamente i più giovani che appartengono alla fascia d'età che va dai 18 ai 24 anni, ma sono i viaggiatori tra i 35 e i 44 ad avere maggior fortuna. Il 42% di loro infatti dice di essersi innamorato mentre era in vacanza, contro il 26% dei millennials. A stupire sono le differenze tra i due sessi. Si pensa infatti che il romanticismo sia roba da donne ma in realtà sono gli uomini quelli che ci sperano di più (37% contro il 23%). E non cercano di certo un'avventura passeggera. Gli uomini italiani sono infatti soliti intrecciare relazioni che durano più di un anno, peccato che Cupido scelga di premiare maggiormente gli spagnoli cinici e disillusi. Ma una volta arrivati alla destinazione prescelta, da dove si deve cominciare per trovare l'anima gemella? Qui gli italiani mantengono salda la loro fama da «latin lover» scegliendo nel 40% dei casi la spiaggia per un incontro amoroso. Gli spagnoli invece preferiscono trovare la loro anima gemella nella lobby dell'hotel, mentre i portoghesi sono imbattibili seduttori ad alta quota.

Se invece siete già un passo avanti rispetto a tutti gli italiani in cerca d'amore e volete partire sì, ma insieme alla vostra metà, Secret Escapes ha stilato una classifica delle cinque destinazioni più amate per il periodo di San Valentino. Il portale dedicato alle offerte che vanta oltre 62 milioni di clienti in tutto il mondo ha appositamente creato una collezione «da batticuore» ricca di pacchetti viaggio scontati fino al 70%. Prima città della lista per i più romantici è Venezia, seguita dalla fredda Islanda dove poter ammirare l'aurora boreale e da Roma, la città eterna. Seguono Toscana ed Emilia Romagna per un weekend dedicato al benessere in una delle tante spa. Secondo il portale nato nel 2010 a Londra, non c'è niente che faccia bene allo spirito come una vacanza con la propria dolce metà. Che sia un semplice weekend romantici in spa o un soggiorno a lume di candela, la regola è ricordarsi di mettere lo champagne in fresco e scappare con la propria anima gemella verso un meraviglioso hotel in Italia o all'estero.

Per questo il sito, che dalla sua apertura a oggi ha lavorato con oltre 18.000 strutture in tutto il mondo, ha selezionato viaggi a prova di Cupido e preparato offerte che durano tutto l'anno. Un esempio? Secondo gli esperti di viaggio del sito non c'è nulla di più romantico di una vacanza tra le vette innevate del Piemonte. Scoprire l'incanto delle Alpi, tra caldi chalet e dolci momenti a due. Immergersi tra i vapori di una piscina termale, rilassarsi con trattamenti esclusivi e trasformare il proprio soggiorno in Emilia Romagna in qualcosa di speciale. Per chi preferisce il sole e il mare, l'ideale è lasciarsi incantare dal fascino delle isole. Perché non concedersi quindi un weekend tra le meraviglie della Sicilia scoprendo le proprietà curative della pietra lavica dell'Etna? Oppure optate per la Sardegna, con le sue spiagge paradisiache, i massaggi di coppia e la cucina gourmet.

Mariella Baroli

Come prenderlo/a per la gola

Rinascente

Sei  persone su 10 incontrano l'anima gemella sul posto di lavoro

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Amore in ufficio? Migliora la produttività. Parola di Gregory L. Jantz, psicologo americano che in una sua ricerca pubblicata su Psychology Today afferma come le coppie che si conoscono sul lavoro riescano a portare a termine i propri obiettivi più rapidamente delle coppie tradizionali. A pensarla allo stesso modo sono gli studiosi svedesi. Secondo uno studio condotto dall'Università di Göteborg, infatti, innamorarsi sul posto di lavoro aumenta la produttività della coppia e rende i partner più felici e sicuri nell'affrontare le sfide quotidiane. Anche la dottoressa Rachel Andrews ha spiegato, in una ricerca pubblicata su Time Psychology, come instaurare relazioni intime con i propri colleghi sia assolutamente normale visto che un dipendente passa all'incirca 1680 ore l'anno in ufficio. E infatti le «office romance» coinvolgono circa il 65% delle persone, e di queste circa il 30% finisce col convolare a nozze. Se un tempo fidanzarsi con il proprio collega era considerato taboo, l'84% dei Millennials - ispirati da coppie celebri come Bill e Melinda Gates e Barack e Michelle Obama - afferma di essere disposto a trovare l'amore in ufficio. «Il modo di relazionarsi è radicalmente cambiato al giorno d'oggi» ci spiega Marina Osnaghi, prima Master certified coach in Italia. «Anche l'ufficio è diventato inevitabilmente uno dei luoghi ideali per incontrare l'anima gemella per vie delle numerose ore trascorse assieme», l'importante è sapere come comportarsi e restare professionali. «L'esperienza m'insegna che le storie iniziate in un contesto lavorativo riguardano molto spesso un capo e una sua subordinata e che le sanzioni disciplinari portano svantaggi ad entrambi, ma il trattamento peggiore è riservato alla donna. Per questo vale sempre la pena dare attenzione a se stessi prima di lasciarsi andare». Insomma secondo la Osnaghi non bisogna reprimere i propri sentimenti, ma prendersi tempo per capirli e analizzarli. È conveniente per entrambi le parti esplorare una relazione quando si tratta solo di attrazione o ancora peggio di un tentativo di sanare una solitudine difficile da sopportare? Forse no. Se invece si tratta di una vera e propria intesa non lasciate che sia l'ufficio a fermarvi, dopotutto 6 persone su 10 trovano l'anima gemella proprio alla scrivania.

Ecco il decalogo da seguire:

  1. Non reprimere i sentimenti, è importante però analizzarli e chiedersi di che natura siano.
  2. È fondamentale pensare alle conseguenze della storia con un collega e pianificarne la gestione.
  3. Prima di prendere decisioni da cui non si torna indietro è bene meditare attentamente senza lasciarsi trasportare dalla passione.
  4. È bene cercare di discernere fra la realtà immaginata e quella reale che sta nascendo.
  5. Tener sempre presenti le condizioni di contesto, come la carica che si ricopre e il ruolo del partner.
  6. In primis va difeso il proprio benessere, il primo amore da vivere è quello verso se stessi.
  7. Considera concretamente gli impatti della relazione su carriera e vita privata.
  8. Chiedersi cosa si è disposti a perdere per alimentare l'amore che sta nascendo, il nuovo per nascere ha bisogno che qualcosa di vecchio si chiuda.
  9. Valutare anche come la relazione potrà cambiare la vita quotidiana.
  10. Cercare di capire se la nuova storia sia vero amore o solo una mera compensazione di una solitudine che non si sopporta più.

Mariella Baroli

Maryling

Pizzo e teddies: il focus per il 2019 è sul lato b

I cioccolatini fanno ingrassare e i fiori appassiscono, l'intimo invece è per sempre.

Ma quale trend seguire per fare colpo sulla propria metà? Il rosso e il rosa sono sicuramente i colori più gettonati, accanto all'immancabile nero e qualche tonalità fluo per le più giovani. Per quanto riguarda i tessuti, niente fa sentire più sexy del pizzo e della seta. Lo sanno bene Intimissimi e Yamamay che nelle loro campagne pubblicitarie dedicate alla festa degli innamorati si sono concentrati su sottovesti che evidenziano tutte le curve e «teddies». Quest'ultimo stile, che non è altro che una versione più sexy del solito body, è sempre più amato da giovani e meno giovani.

In questo 2019 però il focus è sul lato b, da valorizzare con mutande dal taglio alla brasiliana che sostiene e abbraccia le forme o un perizoma di pizzo da portare alto sui fianchi per slanciare la figura e farvi sentire davvero irresistibili.

Il tributo della Meloni a Kenshiro manda in tilt gli antifa da fumetto
Giorgia Meloni e Tetsuo Hara (Ansa)
Il premier rivendica un immaginario che ha sempre messo a disagio i progressisti.

Giorgia Meloni a Tokyo. Nostalgia degli anni Quaranta, diranno le malelingue. No, degli anni Ottanta. Il compleanno del premier all’ombra del monte Fuji è stato caratterizzato da una immersione nel lato più pop della cultura nipponica. Prima ha postato sui social un selfie con la collega giapponese, Sanae Takaichi, in versione manga. Poi ha incontrato Tetsuo Hara, il papà di Ken il guerriero che per l’occasione le ha regalato una tavola con disegnati alcuni personaggi della serie e il messaggio «Buon compleanno Meloni». Eloquente il post della leader di Fdi per commentare l’incontro: «Oggi ho avuto il piacere di incontrare Tetsuo Hara, creatore di Ken il guerriero. Lo ringrazio di cuore per il dono prezioso che mi ha voluto fare e per un’opera che ha segnato la crescita di intere generazioni di italiani, diventando parte dell’immaginario collettivo della nostra nazione». Panico nelle redazioni dei giornaloni: dopo 20 anni che studiano Tolkien e i Campi Hobbit senza capirci nulla, ora la Meloni li manda al manicomio mettendo in mezzo Ken il guerriero. Tra altri 20 anni i pronipoti scemi di Furio Jesi ci staranno ancora sbattendo la testa.

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Il Garante privacy fu scelto dai dem in base all’età per fermare La Russa
Pasquale Stanzione (Ansa)
Enrico Costa svela i giochi del Nazareno. Intanto Scorza, membro del Collegio, si dimette.

A volte avere una certa età aiuta. Non tanto per la saggezza accumulata, quanto per ottenere prestigiosi incarichi, talvolta inaspettati. È un po’ quello che è successo a Pasquale Stanzione, quasi 81 anni, che da tranquillo professore di Istituzioni di diritto privato alla facoltà di Giurisprudenza di Salerno si è ritrovato a essere prima consigliere della Banca d’Italia, poi giudice tributario, poi componente laico del Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa, ma soprattutto, dal 29 luglio 2020, in piena pandemia, durante il secondo governo Conte, presidente del Garante della privacy. All’epoca aveva 75 anni.

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Renzi segue il piano Garofani e lavora al «listone» civico resuscitando la Margherita
Matteo Renzi (Ansa)
Come auspicato dal consigliere del Quirinale, il capo di Iv lancia una forza centrista anti Meloni che vuol scalzare il Pd. Attirando i riformisti trascurati dalla Schlein.

Ricomincia a sfogliare la Margherita. Matteo Renzi è un romantico, da lì è arrivato e lì vorrebbe tornare per uscire dal tunnel dell’irrilevanza. Nel grigio gennaio milanese l’ex premier ci riprova e dal palco dell’assemblea nazionale di Italia viva a palazzo Castiglioni riesuma il fiore di campo che salverà il centrosinistra: «Nasca una Margherita 4.0, nasca una cosa diversa, ma per andare avanti in questo percorso è fondamentale il protagonismo dei sindaci, di chi non crede più nello stare in questo Pd. Da qui comincia il cammino verso una nuova casa riformista».

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Cardinale è vicino a ripagare Elliott. Un manager del tennis può prendersi il Milan
Gerry Cardinale (Getty Images)
Redbird pronto a rimborsare il prestito da più di mezzo miliardo. Al posto dell’ad Furlani si fa il nome di Calvelli (ex capo dell’Atp).

Potrebbe partire con il botto il 2026 del Milan. Le novità in casa rossonera non riguardano l’acquisto di un nuovo bomber, il sogno della maggior parte dei tifosi delusi dal rendimento di Santiago Giménez e Christopher Nkunku ma anche dall’arrivo poco pubblicizzato di un panzer un po’ sgualcito come Niclas Füllkrug, bensì l’assetto societario.

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