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Vittorio Sgarbi: «Pronto da sempre a fare il ministro dei Beni culturali»

Vittorio Sgarbi: «Pronto da sempre a fare il ministro dei Beni culturali»
Vittorio Sgarbi (Ansa)
Il critico d’arte: «Chiedo a Giorgia Meloni che potrebbe diventare premier di introiettare tutte le energie intellettuali disponibili. Senza pensatori, come si sostiene la destra?».
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Pure Salvini aderisce e mette i soldi
Matteo Salvini (Ansa)
Il leader del Carroccio: «Sono sempre dalla parte degli eroi che rischiano la vita». Intanto la Lega annuncia: nel nuovo decreto sicurezza tutela processuale per le divise.

«Adesso il Parlamento approvi una legge che permetta alle forze dell’ordine di operare serenamente e, soprattutto, di difendere la propria e l’altrui incolumità senza temere di finire sul banco degli imputati», è l’appello di Carmine Caforio, segretario generale di Usmia carabinieri. L’Unione sindacale militare interforze associati ringrazia il quotidiano La Verità «per la vicinanza e la solidarietà concreta dimostrate nei confronti del brigadiere dei carabinieri Marroccella».

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La Cgil assolve il dittatore Maduro ma condanna il vescovo pro vita
Nel riquadro l vescovo di Sanremo e Ventimiglia, Monsignor Antonio Suetta. Sullo sfondo il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini (Ansa)
Per Landini & C. il caudillo era «eletto». Le campane contro l’aborto sono «violente».

È davvero suggestivo scoprire quali siano le coordinate morali del più grande sindacato italiano. La Cgil in questi giorni sta dimostrando - se mai ce ne fosse ulteriore bisogno - di vivere in un universo tutto suo, in cui giusto e sbagliato si distinguono sulla base di parametri lisergici. Nel mondo surreale della Cgil, l’ex presidente del Venezuela ora deposta Nicolás Maduro è «un presidente eletto dal popolo», affermazione che farebbe ridere persino i più fidati sgherri di Maduro medesimo. In compenso, il vescovo di Ventimiglia e San Remo, Antonio Suetta, è uno che compie gesti violenti.

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Disposta una perizia in tribunale sul protocollo della «vigile attesa»
iStock
Il gip di Ragusa ordina un incidente probatorio per accertare se la procedura istituita dall’ex ministro Speranza abbia contribuito alla morte di un paziente e all’aggravamento del figlio, finito in terapia intensiva.

Il gip di Ragusa ha ordinato una perizia per capire se «Tachipirina e vigile attesa», la famosa raccomandazione che dava ai medici di base l’ex ministro Roberto Speranza, sia stata o no causa della morte di un malato di Covid e dell’aggravamento di suo figlio, sopravvissuto ma finito anche lui in terapia intensiva a fine 2020.

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«Il vero abito dura, anche nell’immaginario»
Leonard von Pfister @Lodenfrey
L’uomo alla guida di Lodenfrey, erede di sesta generazione Leonard von Pfister: «Crediamo in un fashion che non insegue la velocità ma costruisce nel tempo. Hubertus è il nostro manifesto e per Pitti Uomo 109 presentiamo una versione customizzata da Carlotta Orlando».

Con oltre un secolo di storia alle spalle, Lodenfrey rappresenta uno dei nomi più autentici dell’heritage europeo legato all’outerwear. Un marchio che ha saputo attraversare il tempo restando fedele alle proprie radici, reinterpretando il loden - simbolo di funzionalità e tradizione alpina - in chiave contemporanea. Oggi a guidarne il percorso è Leonard von Pfister, sesta generazione della famiglia, chiamato a raccogliere un’eredità importante e a proiettarla nel futuro. In occasione di Pitti Uomo 109, incontriamo Leonard per ripercorrere la storia del brand, capire come il passato continui a influenzare il prodotto di oggi e scoprire come un capo iconico possa dialogare con le nuove generazioni e con i mercati internazionali.

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