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La pace si allontana e a rimetterci siamo anche noi

La pace si allontana e a rimetterci siamo anche noi
Ansa

La Russia ha deciso di espellere 24 diplomatici italiani. La cacciata, che non è una misura esclusivamente riservata a noi perché Mosca ha deciso di allontanare anche i rappresentanti di Francia e Spagna, era nell’aria. Il 5 aprile, dopo l’invasione dell’Ucraina, in accordo con altri Paesi europei, il governo Draghi aveva messo alla porta 30 addetti dell’ambasciata russa, etichettandoli come persone non gradite. A stupire è semmai il ritardo con cui è arrivata la «rappresaglia» di Vladimir Putin.

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Mai dire Blackout | Checkpoint Hormuz

Lo Stretto resta chiuso e il petrolio sale. Si cercano rimedi ma le riserve sono solo una toppa. La Russia intanto sorride. Von der Leyen pentita sul nucleare.

Spiragli di negoziato tra Israele e Libano
Bombardamenti in Libano (Ansa)
Continuano i raid dell’Idf sulla terra dei cedri. Dall’inizio della guerra almeno 826 morti, di cui 106 bambini. Ferito un altro soldato Unifil. Emmanuel Macron chiede di mediare e offre Parigi come sede. Haaretz: «Possibili incontri nei prossimi giorni, più probabile a Cipro».

Israele sta valutando il lancio di una vasta operazione terrestre nel Libano meridionale con l’obiettivo di allontanare Hezbollah dalla linea di confine e distruggere le infrastrutture militari del movimento sciita. La notizia è stata riportata dal sito di informazione statunitense Axios, che cita fonti governative israeliane e americane.

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Il conto della guerra lo paga il referendum
(Ansa)
Piazze, strumentalizzazioni e bugie sono il segno che il cambiamento sulla giustizia fa paura. Ma i timori per le tensioni in Medio Oriente e per i rincari di pieno e bollette possono condizionare il voto del 22-23: il governo ci pensi per evitare flop.

Dicono che la separazione delle carriere serva a mettere i pubblici ministeri sotto il controllo della politica e dunque a indebolirli per poi porli al servizio del governo. Però allo stesso tempo dicono che la separazione delle carriere creerà un gruppo autoreferenziale di magistrati che non risponderà a nessuno. «Così si trasformano i pm in una casta separata di 2.200 Torquemada autoreferenziali, autogestiti con il loro Csm, più potenti e agguerriti di ieri»: Marco Travaglio scripsit.

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Sanzioni e accise, governo diviso. Meloni media ma il tempo stringe
Giorgia Meloni insieme ad Antonio Tajani e Matteo Salvini (Ansa)
Matteo Salvini sposa la linea Donald Trump, Antonio Tajani quella di Bruxelles. E il premier prepara il cdm.

La speculazione sui carburanti e le sanzioni alla Russia fanno accapigliare ancora i due vicepremier. Matteo Salvini, leader della Lega, adotta una linea filotrumpiana. Il numero uno di Forza Italia più filoeuropeista. Secondo Salvini anche l’Italia dovrebbe «allentare le sanzioni»: «Gli Stati Uniti stanno straguadagnando, la Russia pure, la Cina il petrolio lo sta avendo ugualmente dall’Iran» e «chi ne sta pagando le conseguenze siamo noi».

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