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2022-04-27
Oltre 16 milioni di italiani giocano ai videogames
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Il mondo dei videogiochi è sempre più competitivo. Negli ultimi due anni, complice il lockdown, il numero di giocatori è aumentato esponenzialmente a fronte di uscite sempre più avvincenti e che permettono - oltre di divertirsi e concedersi qualche momento di svago e relax in solitudine - anche di giocare con amici vicini e lontani. Oggi, come mostra una ricerca del Censis, il valore del mercato del gaming nel nostro Paese supera i 2 miliardi di euro. Il boost, con un aumento dei giocatori non occasionali, è avvenuto a cavallo tra il 2020 e il 2021 con un aumento del 21% dei giocatori solo in Italia. Il motivo? Giocare è divertente. Lo dichiara al Censis oltre il 70% degli intervistati. C'è chi, oltre a trovare il gioco in console divertente, lo ritiene coinvolgente e in grado di sviluppare capacità - intellettive e fisiche - sopitesi con l'avanzare dell'età. E chi, come i più giovani, trova nel gaming un modo diverso di passare il tempo con i propri amici senza abbandonare continuamente le mura domestiche.
Tra i traini del settore ci sono gli e-sport. In Italia oltre il 58% degli intervistati ne ha sentito parlare almeno una volta, il 40% ci ha giocato e lo ritiene una forma di intrattenimento sana e coinvolgente. A sorprendere questa porzione di giocatori ci pensa Nintendo che con la sua console portatile Switch sta per riscrivere la storia degli e-sport. Abbiamo provato in anteprima il successore, di nome e di fatto, di Wii Sports e siamo rimasti strabiliati dalle possibilità offerte dalla console. Nintendo Switch Sports è il nuovo capitolo della serie Wii Sports in arrivo domani nella famiglia di console Nintendo Switch. Pallavolo, badminton calcio, bowling, chanbara e tennis: sono questi i sei titoli di partenza che si arricchiranno, già in autunno grazie a un aggiornamento gratuito, con un settimo sport, il gold. Tra le nuove attività, la pallavolo (1 – 4 giocatori), in cui è possibile servire, alzare e ricevere sollevando le braccia con un controller Joy-Con: tempismo e lavoro di squadra sono fondamentali per murare gli attacchi avversari e passare al contrattacco. Altra grande novità è il Badminton (1 – 2 giocatori), in cui è necessario impugnare il Joy-Con come se fosse una racchetta e indirizzare in modo accurato i colpi grazie alla precisione dei controlli di movimento. Non mancano ovviamente i grandi classici, direttamente dagli altri capitoli della serie, ma arricchiti e migliorati, come il tennis (1 – 4 giocatori), in cui è possibile giocare in doppio ed effettuare colpi come topspin e slice sfruttando di volta in volta il timing migliore per dare la giusta angolatura. Ritornano anche l’amatissimo bowling, con partite fino a 16 giocatori e un’esclusiva modalità con piste a ostacoli, e il chanbara, in cui bisogna spingere l’avversario fuori dalla piattaforma a colpi di spada scegliendo tra tre possibili armi, tra cui anche le spade doppie utilizzabili con due Joy-Con.
Nel 2021 Xbox ha compiuto 20 anni e il marchio ha festeggiato lanciando una raffica di collaborazioni e merchandising. Il successo del Mini Fridge Xbox Series - rilasciato esclusivamente su Target - sottolinea la crescente attenzione alla concetto di scarcity e al potere delle edizioni limitate. Lanciato il 19 ottobre, è diventato l’oggetto da collezione più venduto sulla piattaforma StockX nell’intero quarto trimestre del 2021. E che dire dei Pokemon? Pokemon Go e i titoli collegati ai mostriciattoli più amati al mondo continuano a riscuotere un successo planetario. La Giornata internazionale dei Pokemon si celebra ogni anno il 27 febbraio e la ricorrenza di quest’anno è stata resa ancora più speciale per il venticinquesimo anniversario del brand. I clienti StockX si sono affrettati ad acquistare prodotti per commemorare l'occasione e, di conseguenza, gli scambi di prodotti Pokemon su StockX a febbraio sono aumentati del 100% a rispetto a gennaio.
Uno dei leit motiv del gaming rimane la nostalgia: Super Mario, in tutte le salse e avventure, è ancora oggi uno dei titoli più amati di chi si approccia al mondo dei videogiochi. L'effetto del retrogaming, è tutto psicologico: vedere qualcosa di conosciuto e già vissuto fa sentire felici, riporta alla mente memorie passate e offre una buona sana dose di adrenalina data dalle novità in 4K dei videogiochi più famosi. Tra i grandi ritorni, Kirby, l’inimitabile pallina rosa tra le più note icone di casa Nintendo, che quest'anno compie 30 anni. In occasione di questo speciale anniversario, Kirby torna sulla famiglia di console Nintendo Switch con Kirby e la terra perduta, il primo videogioco in 3D della serie che porterà i giocatori a esplorare un misterioso mondo in cui la natura ha preso il sopravvento sulla civiltà. I fan potranno, come sempre, utilizzare le iconiche abilità di copia dell’eroe rosa, ma non solo: potranno infatti contare anche su nuove modalità come la speciale boccomorfosi, grazie a cui Kirby può trasformarsi negli oggetti che ingloba come automobili, distributori automatici, coni stradali e molto altro. Un’avventura indimenticabile, da affrontare da soli o con un altro giocatore, perfetta per una Pasqua all’insegna del gioco in compagnia.
Gucci crea la Xbox da collezione, logata e in esclusiva per gli amanti di moda e videogiochi

Anno dopo anno, la curiosità di Gucci riflette la vitalità del nostro tempo, definendo il nuovo e interpretando l'estetica corrente. Nell'anno del suo centenario, la Maison esprime una connessione ancora più profonda tra il suo linguaggio e i codici che hanno plasmato la cultura popolare, incarnando l'espressione di sé e la memoria collettiva.
Gucci lancia una collaborazione con Xbox, che quest’anno festeggia il ventesimo compleanno. Le due aziende celebrano i rispettivi anniversari con una collaborazione in edizione limitata.
Grazie alla visione inclusiva del Direttore Creativo Alessandro Michele, Gucci ha forgiato una partnership con Xbox – un brand che si propone di portare gioia e di mettere in connessione attraverso il gaming la sua community di oltre 3 miliardi di persone in tutto il mondo. Il connubio fra tecnologia e tradizione, fra profondità tattile e poetica del lessico del design Gucci e la funzionalità essenziale e raffinata di Xbox è simbolo della volontà della Maison di coniugare epoche e linguaggi diversi.
Risultato di questa collaborazione internazionale sono 100 set numerati, ognuno dei quali comprende una console Xbox Series X con motivo GG e due Controller Wireless per Xbox in Carbon Black con nastro Web Gucci rosso e blu, all’interno di una custodia rigida ispirata alla valigeria d'archivio di Gucci. La custodia in tessuto Gucci Supreme beige con finiture in pelle gialla e chiusure oro è caratterizzata dal nastro Web rosso e blu, con la scritta "XBOX" stampata nel verde caratteristico del brand − una tonalità ben nota ai giocatori Xbox. L'interno, suddiviso in comodi scomparti, è rivestito in tessuto dello stesso colore e contiene la console e i controller. Sul fondo della custodia sono presenti le parole "GOOD GAME" in giallo: un richiamo al fatto che la sigla GG non è soltanto un celebre motivo nel lessico di Gucci (derivato dal nome di Guccio Gucci, che fondò la Maison nel 1921 a Firenze), ma anche l’acronimo della formula usata con spirito sportivo durante il gioco.
Questo progetto testimonia la volontà di Gucci di scoprire nuove realtà culturali da esplorare, sempre nell'ottica di incoraggiare l'espressione individuale. Per gli amanti dei videogiochi, questa console esclusiva e la sua custodia rappresentano un set da collezione senza tempo. La nuova collaborazione tra Gucci e Xbox fa seguito alle precedenti esperienze della Maison nel mondo dei giochi e dei videogiochi, fra i quali quelli sviluppati appositamente per la Gucci app e le collaborazioni con Mattel Creations, 100 Thieves Roblox, Zepeto, Animal Crossing, i creatori di contenuti della community The Sims 4 e FNATIC.
English Adventure in Cambridge: imparare l'inglese giocando a Minecraft
Offrire un'esperienza di apprendimento nuova, divertente, motivante e memorabile: con questo obiettivo è stato lanciato English Adventures with Cambridge, creato da Cambridge Assessment English in collaborazione con Minecraft.
Costruito interamente da Minecraft, uno dei videogiochi più popolari di tutti i tempi e già utilizzato per l'istruzione, English Adventures with Cambridge è un ambiente sicuro in cui i bambini di tutte le età possono praticare il loro inglese a livello A1 e oltre, incontrando nuovi personaggi, risolvendo enigmi, usando il loro inglese e sbloccando ricompense in lingua. Tutte le sfide e i puzzle di English Adventures with Cambridge sono stati creati da esperti di apprendimento delle lingue e di valutazione e sono progettati per sviluppare il vocabolario e le capacità comunicative degli studenti.
Giocare a casa può infatti aiutare a rafforzare l'apprendimento in classe e motivare i bambini a esplorare e imparare di più. «Sappiamo che quando i bambini si immergono in un gioco autentico come English Adventures with Cambridge diventano rilassati, curiosi e determinati, ponendo così le basi per un vero apprendimento. Ecco perché siamo così felici ed entusiasti di collaborare con Minecraft: Education Edition e di mettere strumenti innovativi a disposizione degli studenti di lingue di tutto il mondo», spiega Belinda Cerdá, Head of Digital Partnerships.
«Minecraft: Education Edition dà un significato completamente nuovo all'immersione linguistica» ha affermato
Allison Matthews, capo di Minecraft Education. «Il mondo creativo ed interattivo di Minecraft offre agli studenti tanti modi, completamente nuovi, per praticare ed esplorare la lingua inglese».
Disponibile online, English Adventures with Cambridge è stato sviluppato da esperti di Cambridge ed è rivolto a bambini di età pari o superiore a 8 anni o di livello A1 e superiori del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue.
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Il mercato nel nostro Paese vale oltre 2 miliardi. Tra i giochi preferiti ci sono gli e-sports, con i nuovi titoli in arrivo per Nintendo Switch e i retrogames, come Super Mario e Kirby, che quest'anno compie trent'anni.Gucci crea la sua Xbox. La console da collezione, logata e in esclusiva per gli amanti di moda e videogiochi.English Adventure in Cambridge: imparare l'inglese giocando a Minecraft.Lo speciale comprende tre articoliIl mondo dei videogiochi è sempre più competitivo. Negli ultimi due anni, complice il lockdown, il numero di giocatori è aumentato esponenzialmente a fronte di uscite sempre più avvincenti e che permettono - oltre di divertirsi e concedersi qualche momento di svago e relax in solitudine - anche di giocare con amici vicini e lontani. Oggi, come mostra una ricerca del Censis, il valore del mercato del gaming nel nostro Paese supera i 2 miliardi di euro. Il boost, con un aumento dei giocatori non occasionali, è avvenuto a cavallo tra il 2020 e il 2021 con un aumento del 21% dei giocatori solo in Italia. Il motivo? Giocare è divertente. Lo dichiara al Censis oltre il 70% degli intervistati. C'è chi, oltre a trovare il gioco in console divertente, lo ritiene coinvolgente e in grado di sviluppare capacità - intellettive e fisiche - sopitesi con l'avanzare dell'età. E chi, come i più giovani, trova nel gaming un modo diverso di passare il tempo con i propri amici senza abbandonare continuamente le mura domestiche. Tra i traini del settore ci sono gli e-sport. In Italia oltre il 58% degli intervistati ne ha sentito parlare almeno una volta, il 40% ci ha giocato e lo ritiene una forma di intrattenimento sana e coinvolgente. A sorprendere questa porzione di giocatori ci pensa Nintendo che con la sua console portatile Switch sta per riscrivere la storia degli e-sport. Abbiamo provato in anteprima il successore, di nome e di fatto, di Wii Sports e siamo rimasti strabiliati dalle possibilità offerte dalla console. Nintendo Switch Sports è il nuovo capitolo della serie Wii Sports in arrivo domani nella famiglia di console Nintendo Switch. Pallavolo, badminton calcio, bowling, chanbara e tennis: sono questi i sei titoli di partenza che si arricchiranno, già in autunno grazie a un aggiornamento gratuito, con un settimo sport, il gold. Tra le nuove attività, la pallavolo (1 – 4 giocatori), in cui è possibile servire, alzare e ricevere sollevando le braccia con un controller Joy-Con: tempismo e lavoro di squadra sono fondamentali per murare gli attacchi avversari e passare al contrattacco. Altra grande novità è il Badminton (1 – 2 giocatori), in cui è necessario impugnare il Joy-Con come se fosse una racchetta e indirizzare in modo accurato i colpi grazie alla precisione dei controlli di movimento. Non mancano ovviamente i grandi classici, direttamente dagli altri capitoli della serie, ma arricchiti e migliorati, come il tennis (1 – 4 giocatori), in cui è possibile giocare in doppio ed effettuare colpi come topspin e slice sfruttando di volta in volta il timing migliore per dare la giusta angolatura. Ritornano anche l’amatissimo bowling, con partite fino a 16 giocatori e un’esclusiva modalità con piste a ostacoli, e il chanbara, in cui bisogna spingere l’avversario fuori dalla piattaforma a colpi di spada scegliendo tra tre possibili armi, tra cui anche le spade doppie utilizzabili con due Joy-Con. Nel 2021 Xbox ha compiuto 20 anni e il marchio ha festeggiato lanciando una raffica di collaborazioni e merchandising. Il successo del Mini Fridge Xbox Series - rilasciato esclusivamente su Target - sottolinea la crescente attenzione alla concetto di scarcity e al potere delle edizioni limitate. Lanciato il 19 ottobre, è diventato l’oggetto da collezione più venduto sulla piattaforma StockX nell’intero quarto trimestre del 2021. E che dire dei Pokemon? Pokemon Go e i titoli collegati ai mostriciattoli più amati al mondo continuano a riscuotere un successo planetario. La Giornata internazionale dei Pokemon si celebra ogni anno il 27 febbraio e la ricorrenza di quest’anno è stata resa ancora più speciale per il venticinquesimo anniversario del brand. I clienti StockX si sono affrettati ad acquistare prodotti per commemorare l'occasione e, di conseguenza, gli scambi di prodotti Pokemon su StockX a febbraio sono aumentati del 100% a rispetto a gennaio.Uno dei leit motiv del gaming rimane la nostalgia: Super Mario, in tutte le salse e avventure, è ancora oggi uno dei titoli più amati di chi si approccia al mondo dei videogiochi. L'effetto del retrogaming, è tutto psicologico: vedere qualcosa di conosciuto e già vissuto fa sentire felici, riporta alla mente memorie passate e offre una buona sana dose di adrenalina data dalle novità in 4K dei videogiochi più famosi. Tra i grandi ritorni, Kirby, l’inimitabile pallina rosa tra le più note icone di casa Nintendo, che quest'anno compie 30 anni. In occasione di questo speciale anniversario, Kirby torna sulla famiglia di console Nintendo Switch con Kirby e la terra perduta, il primo videogioco in 3D della serie che porterà i giocatori a esplorare un misterioso mondo in cui la natura ha preso il sopravvento sulla civiltà. I fan potranno, come sempre, utilizzare le iconiche abilità di copia dell’eroe rosa, ma non solo: potranno infatti contare anche su nuove modalità come la speciale boccomorfosi, grazie a cui Kirby può trasformarsi negli oggetti che ingloba come automobili, distributori automatici, coni stradali e molto altro. Un’avventura indimenticabile, da affrontare da soli o con un altro giocatore, perfetta per una Pasqua all’insegna del gioco in compagnia. <div class="rebellt-item col1" id="rebelltitem1" data-id="1" data-reload-ads="false" data-is-image="True" data-href="https://www.laverita.info/oltre-16-milioni-di-italiani-giocano-ai-videogames-2657223677.html?rebelltitem=1#rebelltitem1" data-basename="gucci-crea-la-xbox-da-collezione-logata-e-in-esclusiva-per-gli-amanti-di-moda-e-videogiochi" data-post-id="2657223677" data-published-at="1651072389" data-use-pagination="False"> Gucci crea la Xbox da collezione, logata e in esclusiva per gli amanti di moda e videogiochi Anno dopo anno, la curiosità di Gucci riflette la vitalità del nostro tempo, definendo il nuovo e interpretando l'estetica corrente. Nell'anno del suo centenario, la Maison esprime una connessione ancora più profonda tra il suo linguaggio e i codici che hanno plasmato la cultura popolare, incarnando l'espressione di sé e la memoria collettiva.Gucci lancia una collaborazione con Xbox, che quest’anno festeggia il ventesimo compleanno. Le due aziende celebrano i rispettivi anniversari con una collaborazione in edizione limitata.Grazie alla visione inclusiva del Direttore Creativo Alessandro Michele, Gucci ha forgiato una partnership con Xbox – un brand che si propone di portare gioia e di mettere in connessione attraverso il gaming la sua community di oltre 3 miliardi di persone in tutto il mondo. Il connubio fra tecnologia e tradizione, fra profondità tattile e poetica del lessico del design Gucci e la funzionalità essenziale e raffinata di Xbox è simbolo della volontà della Maison di coniugare epoche e linguaggi diversi.Risultato di questa collaborazione internazionale sono 100 set numerati, ognuno dei quali comprende una console Xbox Series X con motivo GG e due Controller Wireless per Xbox in Carbon Black con nastro Web Gucci rosso e blu, all’interno di una custodia rigida ispirata alla valigeria d'archivio di Gucci. La custodia in tessuto Gucci Supreme beige con finiture in pelle gialla e chiusure oro è caratterizzata dal nastro Web rosso e blu, con la scritta "XBOX" stampata nel verde caratteristico del brand − una tonalità ben nota ai giocatori Xbox. L'interno, suddiviso in comodi scomparti, è rivestito in tessuto dello stesso colore e contiene la console e i controller. Sul fondo della custodia sono presenti le parole "GOOD GAME" in giallo: un richiamo al fatto che la sigla GG non è soltanto un celebre motivo nel lessico di Gucci (derivato dal nome di Guccio Gucci, che fondò la Maison nel 1921 a Firenze), ma anche l’acronimo della formula usata con spirito sportivo durante il gioco.Questo progetto testimonia la volontà di Gucci di scoprire nuove realtà culturali da esplorare, sempre nell'ottica di incoraggiare l'espressione individuale. Per gli amanti dei videogiochi, questa console esclusiva e la sua custodia rappresentano un set da collezione senza tempo. La nuova collaborazione tra Gucci e Xbox fa seguito alle precedenti esperienze della Maison nel mondo dei giochi e dei videogiochi, fra i quali quelli sviluppati appositamente per la Gucci app e le collaborazioni con Mattel Creations, 100 Thieves Roblox, Zepeto, Animal Crossing, i creatori di contenuti della community The Sims 4 e FNATIC. <div class="rebellt-item col1" id="rebelltitem2" data-id="2" data-reload-ads="false" data-is-image="False" data-href="https://www.laverita.info/oltre-16-milioni-di-italiani-giocano-ai-videogames-2657223677.html?rebelltitem=2#rebelltitem2" data-basename="english-adventure-in-cambridge-imparare-l-inglese-giocando-a-minecraft" data-post-id="2657223677" data-published-at="1651072389" data-use-pagination="False"> English Adventure in Cambridge: imparare l'inglese giocando a Minecraft Offrire un'esperienza di apprendimento nuova, divertente, motivante e memorabile: con questo obiettivo è stato lanciato English Adventures with Cambridge, creato da Cambridge Assessment English in collaborazione con Minecraft. Costruito interamente da Minecraft, uno dei videogiochi più popolari di tutti i tempi e già utilizzato per l'istruzione, English Adventures with Cambridge è un ambiente sicuro in cui i bambini di tutte le età possono praticare il loro inglese a livello A1 e oltre, incontrando nuovi personaggi, risolvendo enigmi, usando il loro inglese e sbloccando ricompense in lingua. Tutte le sfide e i puzzle di English Adventures with Cambridge sono stati creati da esperti di apprendimento delle lingue e di valutazione e sono progettati per sviluppare il vocabolario e le capacità comunicative degli studenti. Giocare a casa può infatti aiutare a rafforzare l'apprendimento in classe e motivare i bambini a esplorare e imparare di più. «Sappiamo che quando i bambini si immergono in un gioco autentico come English Adventures with Cambridge diventano rilassati, curiosi e determinati, ponendo così le basi per un vero apprendimento. Ecco perché siamo così felici ed entusiasti di collaborare con Minecraft: Education Edition e di mettere strumenti innovativi a disposizione degli studenti di lingue di tutto il mondo», spiega Belinda Cerdá, Head of Digital Partnerships. «Minecraft: Education Edition dà un significato completamente nuovo all'immersione linguistica» ha affermato Allison Matthews, capo di Minecraft Education. «Il mondo creativo ed interattivo di Minecraft offre agli studenti tanti modi, completamente nuovi, per praticare ed esplorare la lingua inglese». Disponibile online, English Adventures with Cambridge è stato sviluppato da esperti di Cambridge ed è rivolto a bambini di età pari o superiore a 8 anni o di livello A1 e superiori del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue.
Operazioni di soccorso a Osoppo (Udine) la mattina del 7 maggio 1976 (Getty Images)
L’«Orcolat», il mostro mitologico della tradizione popolare carnica, si era risvegliato con tutta la sua ferocia da un lungo sonno durato dal 25 gennaio 1348, l’anno del flagello della peste nera. Quel giorno un devastante sisma con epicentro nella vicina Carinzia colpì il Friuli con una magnitudo di circa 6,6 gradi Richter, che causò gravissimi danni a Gemona, San Daniele, Tolmezzo e Venzone. Altre volte nei secoli quell’essere spaventoso terrorizzò il Friuli: nel 1511, 1690, 1776, 1928 con eventi sismici meno potenti ma non meno terrorizzanti.
Giovedì 6 maggio 1976 alle ore 21:06 quando l’ultima luce del giorno ancora accarezzava i monti, le colline e la pianura friulana, l’«Orcolat» si svegliò di colpo dal suo antro sul monte San Simeone, in Carnia.
Il rilievo che affaccia sull’abitato di Venzone fu l’epicentro di un terremoto della magnitudo di 6,4 gradi Richter che generò una lunga scossa della durata di 59 secondi, in grado di radere al suolo quasi completamente 45 comuni e di danneggiarne gravemente altri 92, seminando morte e distruzione su un’area di oltre 5.000 km/q. Le vittime del sisma del maggio 1976 furono 990, di cui 400 solo a Gemona del Friuli, uno dei simboli del dramma di 50 anni fa. E poi Buja, Venzone, Trasaghis, Osoppo, Artegna, Bordano e tanti altri centri abitati in pochi istanti non esistevano più. I feriti furono 4.000 e Il numero dei sinistrati altrettanto impressionante: oltre 100.000 su un totale di 600.000 persone danneggiate dal sisma. 18.000 le abitazioni colpite. La rete elettrica e quella idrica erano interrotte. Migliaia di persone, soprattutto nei paesi di montagna, rimasero isolate e minacciate dalle frane. Le strade erano interrotte in più punti. La macchina dei soccorsi si mosse subito, grazie anche alla presenza massiccia dell’Esercito nella regione. Le caserme furono immediatamente mobilitate, nonostante i militari fossero stati gravemente colpiti, con 32 soldati morti e 242 feriti nei crolli. Già nella notte tra il 6 e il 7 maggio si mossero verso le zone maggiormente colpite le brigate «Mantova», «Ariete» e «Julia» che con tutti gli uomini e i mezzi a disposizione scavarono disperatamente per cercare di estrarre dalle macerie i vivi e i morti. Le caserme ed i loro magazzini furono aperti e messi a disposizione come primo riparo per i superstiti. Il giorno seguente nelle zone terremotate giunsero il presidente della Repubblica Giovanni Leone, il premier Aldo Moro e il ministro dell’Interno Francesco Cossiga. Mentre da tutta Italia affluivano gli aiuti (l’esercito arriverà ed impiegare più di 14.000 uomini) il governo nominò Commissario straordinario per l’emergenza in Friuli il sottosegretario all’Interno, il varesino Giuseppe Zamberletti. Fu sotto la sua supervisione che nacque il cosiddetto «modello Friuli», considerato in seguito come un modello di efficienza nell’assistenza alla popolazione e nella ricostruzione integrale delle zone devastate dal sisma. Zamberletti, che rimase in Friuli per tutta la durata delle operazioni, concepì nel 1976 il principio che negli anni successivi sarà alla base della futura Protezione Civile. Considerata l’efficienza delle amministrazioni locali e dello spirito di resilienza dei friulani che da subito, pur colpiti da lutti e perdite materiali, si misero al lavoro, il commissario organizzò un sistema gestionale che prevedeva un organico misto tra istituzioni locali (i sindaci e le associazioni) e militari. Per la prima volta le forze armate vennero messe ai comandi delle amministrazioni civili, con il merito di aumentare l’efficienza dei soccorsi e la fiducia della popolazione nei confronti delle istituzioni e delle forze armate. Zamberletti, sentiti i sindaci e le rappresentanze civili, capì che i friulani volevano ricostruire ciò che avevano perso esattamente com’era prima del sisma e negli stessi luoghi, evitando la costruzione di nuovi comuni in pianura come avvenuto pochi anni prima in occasione del sisma del Belice. Quando gli americani, che inviarono subito aiuti materiali dalla vicina base di Aviano, offrirono finanziamenti per circa 100 milioni di dollari, Zamberletti ne affidò la gestione all’Associazione Nazionale Alpini, come garanzia di onestà morale di una realtà profondamente radicata e amata dai friulani. Gli Alpini in congedo affluirono come volontari da tutta Italia, organizzando da subito una febbrile opera di ricostruzione con la costituzione di 11 cantieri, coordinati da un ingegnere o da un geometra, ognuno formato da circa 100 persone. Tutte le industrie locali misero a disposizione uomini e materiali che andarono ad alimentare le risorse già attivate dall’Esercito.
Nei tre mesi successivi, mentre erano ancora in atto le operazioni di sgombero e messa in sicurezza di abitazioni e infrastrutture, dalle tendopoli i friulani cominciavano a credere in un rapido ritorno alla normalità. Le speranze furono bruscamente interrotte il 15 settembre 1976 quando un violento sciame sismico colpì nuovamente generando altre vittime e altri crolli. Il nuovo sisma generò un esodo della popolazione che generò un’emergenza nell’emergenza. Zamberletti e i vertici delle autorità preposte al soccorso si trovarono in gravi difficoltà nella gestione dello sfollamento. Fu in questa occasione che il commissario e sottosegretario della Dc prese alcune decisioni radicali, che per sua stessa ammissione misero a rischio la sua figura all’interno del governo e del partito. Per fare rapidamente fronte alla seconda emergenza relativa allo sgombero della popolazione di giovani e anziani, visto anche l’avvicinarsi della stagione fredda, Zamberletti ordinò la requisizione di abitazioni e di roulottes per poter dare rifugio a chi non poteva rientrare nella propria casa, dando garanzie di restituzione ed eventuale risarcimento che fecero temere un’emorragia di voti nella Dc. L’appello ebbe successo e 15.000 caravan giunsero in breve tempo nei luoghi sinistrati, per poter accogliere chi doveva restare per non paralizzare il lavoro soprattutto nei campi. Ancora una volta i militari furono decisivi per la riuscita delle operazioni. In particolare grazie al generale Giovanni De Acutis, allora comandante della Brigata alpina «Julia», che fu decisivo nella logistica per il trasferimento dei terremotati nelle zone del litorale friulano, dove le temperature erano più miti. Ad una diffidenza iniziale di fronte ai mezzi offerti dal commissario all’emergenza, alla vista delle penne nere le famiglie di montagna si affidarono senza esitazione, salendo sui pullman per raggiungere le località di sfollamento.
La ricostruzione dei paesi fu il fiore all’occhiello della determinazione e della forza dei friulani. Come dichiarato fermamente fin dai primi giorni dopo il sisma del 6 maggio 1976, gli abitanti rifiutarono lo spostamento in centri abitati ricostruiti ex novo in luoghi diversi. Tutto avrebbe dovuto essere ricostruito «com’era, dov’era». Zamberletti e le autorità assecondarono il desiderio, appoggiando una difficile ricostruzione tecnicamente chiamata «anastilosi». In termini semplificati, si trattava di una meticolosa operazione di catalogazione delle macerie, applicata alle abitazioni storiche e alle chiese prevalentemente in pietra che, una volta numerate, furono riposizionate singolarmente nella stessa posizione precedente il crollo. Uno degli esempi più significativi fu la ricostruzione del duomo di Venzone, le cui macerie furono stese sul letto del fiume Tagliamento e numerate ad una ad una.
L’opera di ricostruzione dei comuni proseguì per un decennio sotto la supervisione della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia dopo il termine del mandato a Giuseppe Zamberletti, che, per la sua opera e per il successivo ruolo nella costituzione della Protezione Civile, sarà insignito dell’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce al Merito nel 1996. Il commissario straordinario è ancora oggi ricordato con gratitudine dai friulani, assieme agli Alpini in armi e in congedo che in quei drammatici mesi di 50 anni fa aiutarono la popolazione a sconfiggere l’«Orcolat», cancellando le ferite del terremoto con il lavoro e la dignità caratteristiche di quel popolo che, soffocando il dolore, dimostrò in silenzio un amore sconfinato per la propria terra, sapendo ringraziare per sempre chi venne per aiutare.
In una frase, coniata in quei giorni dal prete e linguista don Francesco Placereani, sta tutta la determinazione dei friulani dimostrata nell’affrontare la catastrofe del 1976: «Il Friûl al à di vignî fûr dal taramot pal cjâf, no pai pîts» («Il Friuli deve venir fuori dal terremoto con la testa, non con i piedi»). E così è stato.
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