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Mattarella rallenta il Piano casa: no al decreto, ci vuole una legge
Sergio Mattarella (Ansa)
In discussione lo sprint per il rilascio degli immobili e il rapporto proprietari-affittuari.

Non c’è solo la guerra in Medio Oriente a rallentare il via libera del governo a uno dei progetti più attesi della legislatura: il maxi Piano casa. Anche il Colle si è messo di traverso. Intendiamoci, chi è vicino al dossier tende a sminuire e a parlare di rilievi che non destano grande preoccupazione, di dialogo costruttivo e di soluzione a portata di mano. Sta di fatto che il Consiglio dei ministri che era stato programmato per venerdì 6 marzo e che avrebbe dovuto dare l’annuncio di migliaia di nuovi alloggi a prezzi calmierati da consegnare a famiglie e lavoratori della tanto bistrattata classe media è saltato.

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I Paesi del Golfo: «Investimenti esteri non più assicurati». Cosa rischia l’Italia
(Ansa)
Data center, Ia, materie prime, infrastrutture energetiche, turismo e moda: in ballo progetti comuni da decine di miliardi.

Alcuni grandi Paesi del Golfo stanno valutando una revisione degli investimenti esteri e degli impegni futuri per alleggerire la pressione sui conti pubblici provocata dalla guerra con l’Iran. A pagarne il conto potrebbe essere tutta l’Unione europea e dunque anche l’Italia.

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Intanto si riunisce la lumaca Ue e come al solito non decide nulla
Ursula von der Leyen (Ansa)
Vertice sull’energia dei commissari, ma è solo per preparare il prossimo incontro del 19.

Ieri si è riunito il Collegio dei Commissari europei a Bruxelles per raccogliere suggerimenti e definire nuove strategie finalizzati alla riduzione dei prezzi dell’energia. L’iniziativa, resa urgente dalla guerra in Iran che ha fatto impennare le quotazioni di gas e petrolio, fa parte dei lavori preparatori del Consiglio Europeo fissato per il 18-19 marzo con l’obiettivo di dare una risposta alla salvaguardia della competitività dell’industria europea.

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Trump libera il petrolio russo e sfida i cinesi
Vladimir Putin (Ansa)
Dopo la mano tesa alla Germania, l’inquilino della Casa Bianca esenta anche l’India dal rispetto delle sanzioni sul greggio di Putin. L’obiettivo è calmierare il prezzo dell’oro nero che ieri però è salito del 10% superando quota 90 dollari al barile.
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