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L’Occidente si spartisce l’Ucraina. Italia beffata: la sua zona è russa

L’Occidente si spartisce l’Ucraina. Italia beffata: la sua zona è russa
Volodymyr Zelensky (Ansa)

A Lugano si assegnano le aree di influenza (Kiev le chiama «adozioni») e al nostro Paese «capita» il Donetsk, che prima andrebbe riconquistato. Impresa non agevole: c’è il rischio che ci tocchi pagare senza contropartite.

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Se cade la Meloni la sinistra si suicida
Elly Schlein (Ansa)

Antonio Padellaro si interroga su un’anomalia italiana. Com’è possibile, si chiede l’ex direttore del Fatto Quotidiano, che il governo Meloni, il peggiore del Dopoguerra, brutto sporco e cattivo, possa iscriversi nel Guinness dei primati per la durata?

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Askatasuna dà l’assalto alla polizia e il sindaco gli offre la grigliata
Ansa
Il Pd tratta a nome degli antagonisti di Torino. A dire no al party ci pensa la prefettura.

«È iniziato l’assedio, è iniziata la guerriglia. Sono ancora in giro i ragazzi di Vanchiglia». Venerdì Primo maggio gli antagonisti di Askatasuna hanno annunciato al microfono l’apertura delle ostilità con le forze dell’ordine. Un momento accuratamente preparato e con tutta probabilità ampiamente desiderato.

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Inchiesta sul concerto di Jovanotti. «Il suo palco ha distrutto le dune»
Jovanotti (Getty Images)
Tre indagati per inquinamento ambientale dopo l’evento del 2022 sulla battigia a Barletta.

Un concerto sul litorale, con migliaia di spettatori in delirio per la star Jovanotti, si è trasformato in un caso ambientalista con tanto di intervento della magistratura e tre indagati.

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La Biennale apre, il padiglione della Russia nì
Pietrangelo Buttafuoco (Ansa)
Le autorità di Mosca, ufficialmente mai invitata all’evento, stanno organizzando un party privato così da acuire le polemiche tra Giuli e Buttafuoco. Gli ispettori del Mic inviano la relazione a Palazzo Chigi: smontato il caso delle dimissioni in blocco della giuria.

Non bastava Beatrice, c’è pure Pietrangelo; per il governo l’arte non è un paradiso malgrado i nomi ieratici. C’è un coup de thétre: il famoso padiglione russo della Biennale ristrutturato nel 2019 col beneplacito del Comune di Venezia, sabato 9 maggio aprirà nonostante la Fondazione Biennale non abbia invitato la Russia all’esposizione. I russi faranno un vernissage a inviti, privato, e già stanno montando le opere nel loro padiglione perché a casa loro fanno come gli pare.

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