Netflix rilancia Lewis e l’utopia di Narnia che fu messa al bando dalla cultura atea - La Verità
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Netflix rilancia Lewis e l’utopia di Narnia che fu messa al bando dalla cultura atea

Una serie tv incentrata sul capolavoro dello scrittore irlandese convertito al cristianesimo che scrisse molte opere in sua difesa. Clive Staples Lewis non volle solo inventare delle belle storie, ma così come aveva fatto il suo caro amico John Ronald Reuel Tolkien creò un mondo ricco di dettagli, di particolari, di creature, di luoghi.
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Un futurista eroe di Fiume tra pistole, pugni e donne dai «sessi spudorati»

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Esce il «Poema» che il grande Filippo Tommaso dedicò all'impresa di D'Annunzio. Un canto d'amore per il «patriottismo illegale» che ha animato la città dei sogni.
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Carlo Delle Piane, il bruttissimo perfetto per il cinema che solo sul set si liberava dalle fobie

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Attore timido, schivo, prigioniero di un reticolo di manie igieniste che gli impedivano una vita normale. Ha lavorato con tutti i grandi. Ma Pupi Avati riuscì a trasformarlo da splendido caratterista in protagonista.
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Orson Welles rifiutò Marlon Brando e Liz Taylor perché li considerava inguardabili

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Era un genio, ma pazzo, maldicente e privo di buone maniere. Detestava le persone brutte. Per lui Robert De Niro, Dustin Hoffman e Al Pacino erano «nani etnici, con la faccia strana». Di Hollywood disse: «È una fossa di serpenti».
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Emblema del pacifista. Henry Fonda collezionava donne e picchiava la moglie

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Ritenuto tra gli attori di Hollywood più seduttivi e chiacchierati: cinque matrimoni, tante relazioni, immune da scandali e gossip.
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Vivien Leigh, la più bella britannica di sempre a cui la felicità è sempre sfuggita

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L'attrice soffriva di una grave sindrome maniaco depressiva che la trascinava in ricoveri ospedalieri e cure, le scatenava voglie sessuali incontenibili e la sprofondò nell'abisso dell'alcolismo. Fino alla morte per la Tbc.
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Andreotti e Monicelli nel girone dei golosi

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Lo statista collezionava i menu dei pranzi ufficiali, il regista era ghiotto di tutto tranne che dei panettoni. Tra gli ingordi della storia Honoré de Balzac, che ingurgitò 100 ostriche e 12 costolette, e Carlo Magno, che sbafava quantità enormi di carni rosse, selvaggina e maiale.
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Per il Pd pure Jerry Calà è un nemico. La Leonardi: «Cretino senza talento»

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La dirigente esaltata da Matteo Renzi offende su Twitter l'artista, che spiegava di essere snobbato dai registi in quanto non di sinistra. Sui social la inondano di critiche e lei fa perfino la vittima. In perfetto stile Leopolda.
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Avati racconta il demonio che è in noi: «Potere e invidia scatenano il male»

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Il Signor Diavolo, nuovo film del regista che uscirà il 22 agosto, è un ritorno al filone gotico del passato. «C'è anche il tema del sacro. Una volta i preti parlavano di peccato, oggi non lo fa nessuno. Neanche il Papa».