{{ subpage.title }}

True

Mosca bombarda e intanto avanza. «Zelensky sa che ormai è finita»

Mosca bombarda e intanto avanza. «Zelensky sa che ormai è finita»
Ansa
Il generale Fabio Mini: «Qualsiasi attacco contro la Russia impatta solo sul breve periodo».

Nella roccaforte ucraina del Donetsk, a Pokrovsk, si fa sempre più concreto il rischio che l’esercito di Kiev abbia i giorni contati, nonostante le varie rassicurazioni dei vertici militari ucraini.

A confermare la situazione drammatica sul campo è il generale di corpo d’armata dell’Esercito italiano, Fabio Mini, che ne ha parlato con La Verità. «Zelensky sa benissimo che le unità del suo esercito sono state circondate» ha detto il generale. Non sono state «ancora eliminate» perché i russi «stanno sempre contrattando e trattando per un ritiro, visto che non hanno bisogno di fare prigionieri». Dunque «le sacche sono chiuse», ha proseguito Mini, sottolineando che dalle fonti «dell’intelligence statunitense e inglese» è evidente «che non ci sia più la grande speranza di una vittoria». Quel che resta è la possibilità «di una sconfitta onorevole».

Continua a leggereRiduci
Kering guadagna l’11% in Borsa, ma il settore fatica a tornare agli anni d’oro. Il problema sono i prezzi troppo alti e un pubblico, soprattutto fra i più giovani e la classe media, non più attaccato agli status symbol.

Dopo anni di sofferenze, vendite in calo e profitti in picchiata, il settore del lusso è tornato a essere meritevole di attenzione? Le ultime trimestrali forniscono un quadro contrastante e in Borsa gli indici del comparto da inizio 2026 restano negativi, con punte del -9% per i cosiddetti consumi discrezionali. Eppure, tra le pieghe dei bilanci dei giganti francesi, qualcosa sta cambiando, anche se la strada per il recupero appare disseminata di ostacoli.

Continua a leggereRiduci
Risparmio energetico, la partita dei lampioni «smart» passa dal Senato
iStock
Presentato il Disegno di legge sull’illuminazione pubblica intelligente. I dati Assil-Politecnico parlano chiaro: milioni di impianti da aggiornare e risparmi possibili fino all’80%, con benefici su costi, consumi ed emissioni.
Continua a leggereRiduci
Smentiti i sindacati. L’ex Ilva riparte (quasi) a pieno regime e aspetta il fondo Usa
Imagoeconomica
Il governo investe un miliardo nelle manutenzioni: tornano in azione due altoforni. Piano rispettato: ora cessione a Flacks.

Se fosse per i sindacati, l’ex Ilva sarebbe già entrata nella storia dei fallimenti industriali. Sono mesi che la Cgil e la Uilm, la sigla dei metalmeccanici della Uil, non fanno che suonare le campane a morto per lo stabilimento siderurgico, descrivendo il piano del governo come un percorso verso la «chiusura inesorabile» o una «resa industriale». Invece a dispetto di queste Cassandre, a partire da maggio l’ex Ilva conta di tornare a Taranto, con due altorforni, il 2 e il 4, e quindi raggiungere una produzione di acciaio di 4 milioni di tonnellate su base annua come ha illustrato l’azienda nell’incontro con i sindacati metalmeccanici. La produzione sarà quindi a un livello in grado di reggere i costi, di far funzionare gli impianti del Nord e di riportare l’occupazione ai livelli ante sequestro dell’altoforno 1.

Continua a leggereRiduci
Caccia, tiro e outdoor. A marzo torna Eos Show e lo fa a Parma
Dal 28 al 30 marzo Parma ospita Eos European outdoor show ’26, la fiera italiana più importante di caccia, tiro sportivo e outdoor. Dopo le edizioni veronesi, l’evento si presenta con padiglioni rinnovati, campi prova armi e oltre 350 espositori, promettendo tre giorni di novità per appassionati e operatori del settore.
Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy