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La nascita della mitragliatrice e i modelli italiani che fecero la storia

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La nascita della mitragliatrice e i modelli italiani che fecero la storia
Fiat-Revelli mod.1914 durante la Grande Guerra (Getty Images)

Nel 1883 Hiram Maxim brevettò la prima mitragliatrice automatica al mondo, che cambiò per sempre la storia bellica. Largamente utilizzata nella Grande Guerra, fu caratterizzata da numerosi primati italiani. E italiano fu il primo fucile mitragliatore.

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La Meloni avverte: «Questa guerra può coinvolgerci»
Giorgia Meloni (Ansa)
  • Il premier: «Crisi figlia del conflitto in Ucraina. Usa e Israele non hanno coinvolto gli europei. Teheran fermi gli attacchi».
  • Crosetto: sulle armi ai Paesi del Golfo decide il Parlamento. Polemica per il viaggio a Dubai con un imprenditore.

Lo speciale contiene due articoli.

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«Tutta l’Europa non ha preso una posizione politica, allora non ci siamo capiti, la posizione che abbiamo è quella dell’Unione europea». Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine dell’informativa davanti alle commissioni Esteri e Difesa di Senato e Camera a Palazzo Madama. Alle sue dichiarazioni sono seguite quelle del ministro della Difesa Guido Crosetto: «Ho messo insieme l’impegno istituzionale con uno familiare e ho deciso di non gravare sulle casse dello Stato, sarei potuto partire con quello istituzionale e poi fermare, fare con la mia famiglia qualche giorno di vacanza e così avrei gravato sulle spese dello Stato, sono partito a livello privato e ho fatto le cose che dovevo fare a livello istituzionale e poi sono tornato».

«Israele punta a dominare l’area»
Esplosioni a Teheran il 2 marzo 2026. Nel riquadro, Daniele Ruvinetti (Ansa)
L’esperto Daniele Ruvinetti: «Netanyahu intende chiudere i conti con gli ayatollah e ridisegnare gli equilibri in Medio Oriente. La campagna però potrebbe non essere tanto breve».
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Ursula & C. girano a vuoto. Macron brandisce l’atomica: «Aiutiamo gli Stati colpiti»
Ursula von der Leyen ed Emmanuel Macron (Ansa)
Parigi critica Epic fury, Merz invece va da Trump dribblando la polemica e cercando sponde Oltralpe sul nucleare. L’Ue: «Uniti con Cipro». Ma le navi le manda Atene.

Secondo la leggenda, Henry Kissinger domandò: chi devo chiamare per parlare con l’Europa? Quel problema, Oltreoceano, ormai non se lo pongono più: l’America non si è minimamente preoccupata di avvisare l’Ue dell’avvio dell’operazione Epic fury. Usa e Israele, come ha confessato ieri il nostro ministro degli Esteri, Antonio Tajani, «hanno deciso in autonomia e riservatezza».

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