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«Ecco come disintossicarsi dalla Spike»

«Ecco come disintossicarsi dalla Spike»
Nel riquadro, Peter McCullough (IStock)
Il cardiologo Peter McCullough: «Sostanze naturali come nattochinasi, bromelina e curcumina possono distruggere la proteina, trovata negli organi dei vaccinati in ogni autopsia. Le miocarditi acute fanno male: nel 90% dei casi portano al ricovero e possono causare la morte».
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Dimmi La Verità | Giuseppe De Cristofaro (Avs): «Parliamo dei fatti di Torino e del pacchetto sicurezza»

Ecco #DimmiLaVerità del 4 febbraio 2026. Il capogruppo di Avs al Senato, Giuseppe De Cristofaro, parla di Gaza, dei fatti di Torino e del pacchetto sicurezza.

Alfa Romeo e Arma dei Carabinieri da 75 anni insieme
La nuova Giulia Quadrifoglio dei Carabinieri presentata in Val Gardena (Arma dei Carabinieri)

Dalla prima Ar 51 «Matta» alla Giulia Quadrifoglio da 520 Cv dedicata al trasporto urgente di organi e sangue. Un legame profondo e duraturo unisce la casa del biscione ai Carabinieri, impegnati quotidianamente nella protezione della cittadinanza.

L'articolo contiene una gallery fotografica.

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Libia, ucciso il figlio di Muammar Gheddafi: Saif el Islam morto a Zintan
Saif El Islam Gheddafi in una foto d'archivio (Ansa)

Saif el Islam Gheddafi, secondogenito dell’ex leader libico, è stato assassinato a Zintan da un commando. Politico influente, lavorava per un progetto di riunificazione della Libia. La magistratura indaga mentre governi e milizie restano in allerta.

La morte di Saif el Islam Gheddafi, il secondogenito dell’ex leader libico Muammar, potrebbe essere deflagrante per i fragili equilibri della Libia. Il volto più politico del clan Gheddafi è stato assassinato nella sua casa di Zintan, a circa 130 chilometri da Tripoli, da un commando di almeno quattro uomini. Lo riferisce l’avvocato di famiglia Khaled al Zeidy che ha anche parlato di «atto di tradimento», perpetrato al fine di «mettere a tacere la volontà del popolo libico».

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  • Venerdì 6 febbraio si aprono i Giochi invernali di Milano-Cortina con una cerimonia storica tra San Siro e Cortina. Per la prima volta la festa olimpica si svolge in due città, mentre l’Italia schiera la squadra più numerosa della sua storia e prepara un’Olimpiade diffusa tra Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige.
  • Il Coni alza l’asticella per una delle nazionali invernali più forti di sempre: dalla sorpresa Giovanni Franzoni a «nonno» Dominik Paris, passando per le leonesse Federica Brignone e Sofia Goggia. Niente russi, ma occhio a svizzeri e fenomeni americani nell’hockey (e Lindsay Vonn col crociato rotto).

Lo speciale contiene due articoli.

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