Mentre alza il tiro sulla Difesa Ue, Macron tesse la tela coi nostri rivali
Emmanuel Macron e Luiz Inácio Lula da Silva (Getty Images)
Il viaggio in Brasile, dopo quello in Cina, dimostra che il presidente francese non è il paladino dell’Occidente ma anzi usa la linea dura con la Russia solo quando gli serve. Intanto fa affari con leader vicini a Putin.
Il sindaco di Minneapolis si dimentica chi sono le vittime e si preoccupa soltanto della comunità Lgbt, nonostante l’Fbi parli di un atto anti cattolico. In Italia i media scelgono il pronome maschile per l’attentatrice, dubitando del suo cambio di sesso.
Dall’inchiesta sull’urbanistica a Milano emerge persino la volontà di modificare gli atti. La valutazione negativa emessa per il progetto di Porta Romana fu verbalizzata dalla commissione Paesaggio come positiva. Corretta solo dopo le proteste
I dirigenti di Palazzo Marino provavano a insabbiare le interrogazioni dell’opposizione