Macron si piega all’Italia. I tedeschi: «respingere i migranti è un diritto»

Quando nei dibattiti televisivi spiego che la Francia con gli immigrati si fa gli affari suoi e che dell'Aquarius a Emmanuel Macron gliene importa meno di niente, perché all'inquilino dell'Eliseo premono solo le concessioni petrolifere e l'influenza sul Nord Africa, il minimo che mi possa capitare è di essere guardato con sufficienza. I colleghi, quelli intelligenti che lavorano per le testate super chic, ma che in edicola hanno numeri da choc, sorridono come si sorride di fronte alle parole che escono dalla bocca di un idiota e dall'alto del loro complesso di superiorità lasciano cadere sentenze definitive tipo: «Contro l'Italia non c'è nessun complotto». Come dire: è una favola quella che racconti.

Ansa
Altro che quota 500.000, domenica 366.000 iniezioni. Campania e Puglia in ordine sparso. Pfizer e Moderna, richiami ritardati.
Paolo Scaroni (Ansa)
Un ex dipendente del Cane a sei zampe riferì ai magistrati milanesi, già nel maggio del 2019, che l'avvocato lo aveva informato di un misterioso gruppo di potere interessato a silurare l'ad. Ma la Procura ignorò la notizia.
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