L’Ue ci lascia in mano un pugno di mosche

L’Ue ci lascia in mano un pugno di mosche
Giuseppe Conte (Simona Granati - Corbis/Getty Images)

A parte tutti quelli che si stanno muovendo intorno a Mario Draghi che, come dice il dizionario dei sinonimi, possono essere serpenti, demoni, mandrake, furbi e furboni, i problemi rimangono sul tappeto, lasciati dal non conte Conte, che di conti ci capiva poco.

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Il giorno prima dell’arresto l’ex assessore Alfonso Pisicchio aveva aderito con la sua lista all’appello di don Ciotti: «Noi siamo puliti e per bene». Per l’accusa lui e il fratello sono al centro di un sistema corruttivo. Spunta un sacco dell’immondizia con 65.000 euro.

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