Dalle scaramanzie che accompagnano il cenone di fine anno ai piatti del recupero dopo la festa: simboli antichi, antropologia del cibo e cucina del riuso si intrecciano in un racconto che va dalla melagrana alle lenticchie, fino alle ricette per dare nuova vita agli avanzi.
Lo speciale contiene due articoli.
Passato il rito del brindisi, il Capodanno continua a parlare attraverso il cibo. Nei simboli che si portano in tavola e nella capacità, tutta italiana, di non sprecare nulla: frutti augurali, piatti carichi di significati antichi e una cucina del recupero che affonda le radici nell’antropologia domestica e nella tradizione contadina, dove ogni avanzo diventa risorsa.
Contenuto riservato agli abbonati
Prosegui con la lettura >
Contenuto riservato agli abbonati
Rinnova il tuo abbonamento per proseguire con la lettura >