Turchia, Arabia Saudita e Pakistan firmano un patto sulla difesa
L'intesa è stata firmata a Gedda da Recep Tayyip Erdogan, Mohammed bin Salman e Shehbaz Sharif. L'accordo rafforza la cooperazione tra i tre Paesi sul fronte della difesa.
L'intesa è stata firmata a Gedda da Recep Tayyip Erdogan, Mohammed bin Salman e Shehbaz Sharif. L'accordo rafforza la cooperazione tra i tre Paesi sul fronte della difesa.
Il presidente della giunta militare, Abdourahamane Tiani, accusa Parigi, Unione europea e Stati Uniti di sostenere i gruppi jihadisti per abbattere i governi del Sahel. Nel mirino anche il capo dell'Eliseo, indicato come il regista della strategia. La Francia respinge le accuse.
La disputa sull’apertura di Hormuz e Bab el Mandeb ci ha ricordato che la libertà di navigazione non è scontata: il commercio internazionale dipende da molti «colli di bottiglia» essenziali per la stabilità energetica e alimentare.
Ankara intensifica i rapporti con Khartoum tra sostegno alla ricostruzione, cooperazione diplomatica e mediazione regionale. L'obiettivo di Erdogan è consolidare l'influenza turca nel Corno d'Africa e rafforzare la propria proiezione sul Mar Rosso.
La Cina rafforza i rapporti con la Corea del Nord dopo il riavvicinamento tra Kim Jong-un e Mosca. Pechino cerca di contenere l'influenza russa su Pyongyang, mentre il leader nordcoreano sfrutta la rivalità tra le grandi potenze.
Non è solo Hormuz che preoccupa: lo Stretto di Bab El Mandeb è al centro di tensioni Addis Abeba brama un accesso diretto ai traffici marittimi. E la faccenda si complica.
Il Pakistan tenta di mediare tra le fazioni libiche con l'appoggio dei sauditi e il via libera di Turchia ed Egitto. Mentre Roma continua a lavorare per la pacificazione, prende forma un nuovo equilibrio geopolitico nel Mediterraneo.
Il padrone di casa del summit approfitterà della spaccatura tra Europa e Usa per rafforzare la propria centralità. Da Trump punta a ottenere i caccia F-35 (ma deve superare l’opposizione di Israele). Da Francia e Roma vuole i sistemi anti missili Samp/T.
L’esperto Andrea Gilli: «Negli accordi c’è una parte segreta, plausibile che l’esecutivo conosca solo la natura generale dell’attività. Al vertice di Ankara Trump farà un’uscita col botto».
Dal 3 al 5 luglio l’isola ospita la prima edizione di «Mediterraneo d’Autore», rassegna culturale ideata da Myrta Merlino e Valentina Fontana. In programma incontri su geopolitica, informazione, sicurezza ed economia con esponenti delle istituzioni, del giornalismo e del mondo delle imprese.
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