La Verità

GEOPOLITICA

Pantelleria ospita tre giorni di incontri su Mediterraneo e geopolitica

Dal 3 al 5 luglio l’isola ospita la prima edizione di «Mediterraneo d’Autore», rassegna culturale ideata da Myrta Merlino e Valentina Fontana. In programma incontri su geopolitica, informazione, sicurezza ed economia con esponenti delle istituzioni, del giornalismo e del mondo delle imprese.

La ferrovia turco-saudita che preoccupa Israele

La scorsa settimana, Turchia e Arabia Saudita hanno sottoscritto un accordo per realizzare una linea ferroviaria che dovrebbe collegare i due Paesi attraverso Siria e Giordania. In futuro, si prevede che l’opera venga estesa anche all’Oman: l’obiettivo, ha riferito il…

Trump ridisegna le minacce globali: sotto accusa anche l’Europa

La Casa Bianca ha pubblicato la nuova United States Counterterrorism Strategy 2026, un documento destinato a suscitare un ampio dibattito internazionale perché ridefinisce profondamente le priorità della sicurezza nazionale americana e offre una fotografia estremamente netta delle minacce che l'amministrazione…

Ottawa si avvicina a Pechino (irritando Trump)

Il Canada rafforza ulteriormente i legami con la Cina. Una mossa, con cui il governo di Ottawa punta a ostacolare il rilancio della Dottrina Monroe, promosso dalla Casa Bianca.

«Usa e Cina possono convivere in pace»

L’America e la Cina si spartiranno il mondo? La guerra tra l’egemone e il suo rivale è davvero inevitabile? Sono domande a cui cerca di rispondere il saggio di Randall L. Schweller, professore alla Ohio State University, esponente del realismo…

Libia, il dialogo tra Tripoli e Tobruch resta in salita

A Tunisi il secondo vertice «4+4» tra rappresentanti della Tripolitania e della Cirenaica sotto la regia dell’Onu. Sul tavolo elezioni e riunificazione, ma milizie, rivalità interne e il peso di Haftar frenano ogni svolta.

Con la Cina è meglio fare affari che la guerra

Editorialisti e politologi indignati perché Trump potrebbe mollare Taipei per accordarsi col Dragone. L’alternativa è rischiare un conflitto su larga scala. È più saggio negoziare facendo leva sui punti deboli dell’avversario. E restando fermi su Giappone e Corea.