geopolitica

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Libia, il dialogo tra Tripoli e Tobruch resta in salita
Il generale Khalifa Haftar (Ansa)

A Tunisi il secondo vertice «4+4» tra rappresentanti della Tripolitania e della Cirenaica sotto la regia dell’Onu. Sul tavolo elezioni e riunificazione, ma milizie, rivalità interne e il peso di Haftar frenano ogni svolta.

Il secondo incontro del cosiddetto vertice «4+4» dedicato alla Libia ha avuto come sede Tunisi, la città che in passato era stata scelta dal governo di Tripoli come sede provvisoria nei momenti più bui della storia libica. Quattro rappresentanti di Tobruch e quattro di Tripoli hanno affrontato alcuni dei temi più complessi della nazione affacciata sul mar Mediterraneo, che dal 2014 rimane divisa a metà con due governi che si accusano di illegittimità.

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Dopo Trump, Xi riceve Putin. Prove di de-escalation fra tre leader indeboliti
Xi Jinping e Vladimir Putin (Ansa)
Il presidente russo è arrivato a Pechino, anche per avere il via libera alla costruzione di un nuovo gasdotto tra i due Paesi. Sullo sfondo, l’ipotesi di un’intesa con Washington.

Accolto dal ministro degli Esteri cinese Wang Yi, Vladimir Putin è atterrato ieri sera a Pechino, dove dovrebbe incontrare oggi Xi Jinping: una visita, quella del presidente russo nella capitale cinese, che avviene pochi giorni dopo quella di Donald Trump.

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Con la Cina è meglio fare affari che la guerra
Xi Jinping e Donald Trump (Ansa)
Editorialisti e politologi indignati perché Trump potrebbe mollare Taipei per accordarsi col Dragone. L’alternativa è rischiare un conflitto su larga scala. È più saggio negoziare facendo leva sui punti deboli dell’avversario. E restando fermi su Giappone e Corea.
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La tregua tattica tra Usa e Dragone prepara una spartizione del mondo
Donald Trump e Xi Jinping (Ansa)
Donald Trump incontra Xi Jinping a Pechino in un clima apparentemente sereno. I due convergono sull’Iran, ma restano distanti su Taiwan. «Gestire male Taipei porta al conflitto», avverte la Cina. Che a breve riceverà Vladimir Putin.

È cominciato un clima di distensione tra Stati Uniti e Cina? Forse sì, ma non è detto. Ieri, Donald Trump e Xi Jinping si sono incontrati a Pechino, dove hanno avuto dei colloqui per poi partecipare a una cena di Stato. Il tono generale ha segnato un rasserenamento dei rapporti e, in particolare, si è registrata una (non scontata) convergenza sul dossier iraniano. Al contempo, Taiwan resta però fonte di attrito tra le due potenze rivali.

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«Non ho mai rifiutato i negoziati con la Ue». Putin tende la mano ma Berlino lo attacca
Vladimir Putin (Ansa)
Il ministro degli Esteri tedesco, Wadephul: «È un inganno». Witkoff presto a Mosca per allungare la tregua con Kiev.

Ora che Putin vuole parlare con l’Europa, l’Europa non si fida. Il primo governo a temere «un nuovo inganno», come dice il ministro della Difesa Boris Pistorius, è quello tedesco, anche se il cancelliere Friedrich Merz ha fatto sapere che «l’Europa è pronta» a trattare.

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