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L’ombra dello scisma dietro lo strappo sui gay

L’ombra dello scisma dietro lo strappo sui gay
Papa Francesco (G.Galazka/Getty Images)
Il Papa non ha approvato i matrimoni omosessuali, eppure tutti coloro che sono a essi favorevoli hanno esultato per le sue parole. Lo schema pare pensato per spingere alcuni cardinali a denunciare gli errori di Jorge Bergoglio. Mossa che li porrebbe fuori dalla Chiesa.
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Il ddl sul Fine vita torna in Commissione. L’Aula non vota il testo della sinistra
Ansa
Le opposizioni: «Un modo per affossare la legge». Craxi: «Non è strategia dilatoria». Il centrodestra riparte dal suo documento.

Il disegno di legge sulla «Morte volontaria medicalmente assistita», il cosiddetto Fine vita, torna nelle commissioni Affari sociali e Giustizia per proseguire l’esame. Il Senato ieri pomeriggio ha approvato con 88 voti a favore, 59 contrari, nessun astenuto, la questione sospensiva presentata dal capogruppo di Fdi a Palazzo Madama, Lucio Malan.

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Bruxelles ci aiuta soltanto sul green. Ma ora forse tagliare le accise si può
Ursula von der Leyen e Giorgia Meloni (Ansa)
Sì a 14 miliardi di spesa aggiuntiva. Il governo pensa di impegnarli su progetti già finanziati per liberare risorse contro il caro energia. La Meloni: «Accolte le nostre richieste». Occhio, però: ci chiedono la riforma del catasto.

La tanica di benzina è mezza vuota: come previsto (purtroppo) dalla Verità, ieri la Commissione Ue ha sì ufficializzato, come richiesto espressamente da Giorgia Meloni, la possibilità di chiedere un margine dello 0,3% per investimenti in energia all’interno dell’1,5% previsto per le spese per la difesa nella clausola di salvaguardia del Patto di stabilità, ma ha pure piantato dei solidi paletti per l’utilizzo di questi denari (circa 7 miliardi di euro l’anno, per un massimo del doppio in tre anni, a partire dal 2026).

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Trump abbassa i toni su Netanyahu: «Ho iniziato io la guerra». Ma poi corteggia Khamenei
Donald Trump e Benjamin Netanyahu (Ansa)
Il tycoon ricuce con Netanyahu dopo le liti, auspicando tuttavia un incontro con la Guida suprema iraniana. Intanto, Kallas propone l’operazione Aspides per sminare Hormuz.

Nelle ultime ore la guerra tra Iran e Stati Uniti ha registrato una nuova escalation, tra missili balistici, droni, operazioni navali e accuse reciproche. La tensione è esplosa nella notte tra martedì e mercoledì con una serie di forti esplosioni che ha colpito l’isola iraniana di Qeshm, punto strategico dello Stretto di Hormuz.

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Edicola Verità | la rassegna stampa del 4 giugno

Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa podcast del 4 giugno con Carlo Cambi

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