L’Europa resta a corto di munizioni. E Pechino si tiene la polvere da sparo
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Un ex ufficiale avverte: arsenali vuoti, sette anni per evadere gli ordini, «siamo nella m...». La Cina blocca un materiale essenziale per fabbricare i proiettili. Praga invece raccoglie i soldi per inviarne 800.000 al fronte.
Francia, Germania e Regno Unito si appellano all’Onu dopo le violazioni del Trattato «atomico» che limita l’arricchimento dell’uranio. Russia e Cina in soccorso di Teheran: «Ci saranno conseguenze irreparabili».
Nel riquadro il professore di farmacologia Paolo Puccetti (iStock)
Il professore di farmacologia Paolo Puccetti: «Ormai si riduce tutto a un confronto tra persone invece che tra idee. Il divieto di imporre trattamenti è un diritto inviolabile, forzarlo su chi è capace di intendere e volere è ingiustificabile».