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Conte ha aperto al 5G cinese. Ecco il documento segreto

Conte ha aperto al 5G cinese. Ecco il documento segreto
Wang Yi (Ansa)
Una norma, tenuta riservata ma già in vigore, consente l'uso della tecnologia del Dragone, con limiti coerenti con le regole Ue. L'Italia, che formalmente rassicura l'alleato atlantico, di straforo spalanca le porte ai cinesi.



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Meloni suona la sveglia sull’Ebola: «Bisogna controllare le frontiere»
Giorgia Meloni (Ansa)
Appello del premier al presidente di turno dell’Unione, Nikos Christodoulides, ad Antonio Costa e a Ursula von der Leyen.
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Il primo partito? È quello che contesta  l’Europa
Il capo di Confindustria, Emanuele Orsini (Ansa)
Confindustria cannoneggia «la burocrazia lunare di Bruxelles» e invita a fermarla dopo l’ostruzionismo sulle bollette. Appello di Coldiretti: «Sospendere Cbam ed Ets».

La politica dell’Europa piace sempre meno. L’infatuazione generalizzata appartiene ormai a un lontano passato e si ingrossa il «partito» di quanti rilevano le carenze (nel migliore dei casi) e gli svantaggi di questo pachiderma burocratico, veloce a tessere una ragnatela di regole, quanto lento a rispondere alle evoluzioni del mercato.

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Il braccino dell’Ue apre la guerra tra poveri
Ursula von der Leyen (Ansa)
A Bruxelles sono bravi a dare pagelline, promuovendo in parte l’Italia, ma tirano la cinghia sullo sblocco di risorse sull’energia. Spostano sempre in avanti ogni discussione lasciando, tra l’altro, che la proposta di Fitto (usare i fondi di coesione) venga affossata.

Il bastone e la carota: la Commissione europea fa felice il governo italiano con giudizi lusinghieri su fisco, banche e lavoro, ma al tempo stesso bacchetta l’Italia sulle misure che dovrebbero contribuire alla crescita delle imprese.

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Gli studenti islamici disertano la scuola. Buttati via in mensa centinaia di pasti
iStock
A Marghera, dove un alunno su tre è musulmano, le famiglie non hanno avvisato che avrebbero partecipato a una festa religiosa.

Scene da un’integrazione difficile, se non impossibile. Mercoledì, centinaia di pasti sono stati buttati via nelle scuole di Marghera perché era una festività islamica e le famiglie si sono dimenticate di avvertire che i loro figli sarebbero rimasti a casa.

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