{{ subpage.title }}

True

L’asse tra Ue e pirati delle Ong per boicottarci

L’asse tra Ue e pirati delle Ong per boicottarci
Ansa
  • Proactiva sfida l'esecutivo e manda due navi in Nordafrica. La Commissione regge il gioco e dice: «La Libia non è un porto sicuro». Però con i fondi comunitari Bruxelles finanzia proprio la Guardia costiera di Tripoli. O sono denari inutili, o qualcuno fa il furbo...
  • Il blocco di Visegrad alza il muro. Ma in Europa è ancora un alleato. La rigidità dei Paesi dell'Est tornerà utile alle elezioni 2019 per rompere il patto Ppe-Pse.
  • Pure l'Irlanda prenderà i migranti. Giuseppe Conte: «Giusto scegliere chi arriva». Completato a Pozzallo lo sbarco delle 450 persone, molte delle quali con la scabbia. Il premier in visita a Sant'Egidio elogia i corridoi umanitari: «Numeri precisi, persone individuate, è immigrazione regolare».
  • Scout e Caritas contro il governo. Dopo i digiuni solidali, più di 100 tra sacerdoti, laici e professori scrivono ai vescovi per contestare la linea dura dell'esecutivo sulle Ong. E nella Cei cresce l'imbarazzo.


Lo speciale contiene quattro articoli.

Continua a leggereRiduci
Troppi stranieri nelle nostre scuole. E l’italiano diventa seconda lingua
iStock
Su indicazione dell’Europa attivate 762 cattedre per insegnare il nostro idioma agli studenti immigrati nelle classi dove gli extracomunitari sono oltre il 20%. In Emilia-Romagna sono più della metà del totale.

Pochi giorni fa, la commissione consiliare dell’Unione Terre d’Argine, l’ente che in Emilia Romagna aggrega i Comuni di Campogalliano, Carpi, Novi di Modena e Soliera, si è riunita per discutere di «Scuola e contesti migratori nei servizi educativi e nel primo ciclo di istruzione».

Continua a leggereRiduci
Liberata una «mente» del Bataclan
Immagini dell'attentato al Bataclan, del 13 novembre 2015 (Ansa). Nel riquadro, Mohamed Bakkali, uno degli uomini condannati per il massacro
Mohamed Bakkali, condannato a 30 anni per gli attentati del 13 novembre 2015 e a 25 per un altro attacco, godrà di sei permessi della durata di 36 ore ciascuno.

«E quindi hai partecipato al secondo attacco terroristico più mortifero della storia europea?». «Sì, ma niente di serio». Si ride per non piangere, parafrasando una celebre battuta di Tre uomini e una gamba. La notizia che Mohamed Bakkali, uno degli uomini condannati per il massacro del 13 novembre 2015, ha ottenuto il diritto a un permesso di uscita dal carcere in cui è detenuto, in Belgio, lascia in effetti spazio a poche altre reazioni possibili.

Continua a leggereRiduci
Andrea indagato per abusi sessuali a 15 anni dalle accuse di Virginia Giuffre
Andrea Mountbatten Windsor (Getty Images)
Già sotto inchiesta per aver girato documenti riservati a Jeffrey Epstein, una nuova denuncia apre a verifiche anche sulle «altre attività».

Scotland Yard sapeva già che il «Lolita Express», il Boeing 727 di Jeffrey Epstein che trasportava ragazze e uomini d’affari in giro per il mondo, era atterrato almeno 90 volte nel Regno Unito, ai tempi della scandalosa amicizia del faccendiere pedofilo con Andrea d’Inghilterra, fratello minore di Re Carlo. E dopo l’uscita degli Epstein files, sapeva anche che alcune ragazze erano state introdotte perfino dentro Buckingham Palace.

Continua a leggereRiduci
I vecchi tromboni antifa a scuola
Riccardo Ponzio (Imagoeconomica)
Cambia il nome di una commissione della consulta degli studenti a Roma e i politici di sinistra, fermi ancora agli anni Settanta, impazziscono impartendo lezioni di democrazia.

A ottant’anni dalla fine della Seconda guerra mondiale, la decisione presa dalla consulta provinciale degli studenti di Roma dovrebbe essere vista come semplice buon senso. Da tempo, infatti, era presente una commissione denominata «antifascismo e memoria storica». Ovviamente è sempre stata presidiata dalla sinistra, spesso quella più dura, che ha fatto dell’antifascismo e di una certa retorica sulla Resistenza un vero e proprio credo da difendere a ogni costo.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy