L’asse tra Ue e pirati delle Ong per boicottarci

L’asse tra Ue e pirati delle Ong per boicottarci
Ansa
  • Proactiva sfida l'esecutivo e manda due navi in Nordafrica. La Commissione regge il gioco e dice: «La Libia non è un porto sicuro». Però con i fondi comunitari Bruxelles finanzia proprio la Guardia costiera di Tripoli. O sono denari inutili, o qualcuno fa il furbo...
  • Il blocco di Visegrad alza il muro. Ma in Europa è ancora un alleato. La rigidità dei Paesi dell'Est tornerà utile alle elezioni 2019 per rompere il patto Ppe-Pse.
  • Pure l'Irlanda prenderà i migranti. Giuseppe Conte: «Giusto scegliere chi arriva». Completato a Pozzallo lo sbarco delle 450 persone, molte delle quali con la scabbia. Il premier in visita a Sant'Egidio elogia i corridoi umanitari: «Numeri precisi, persone individuate, è immigrazione regolare».
  • Scout e Caritas contro il governo. Dopo i digiuni solidali, più di 100 tra sacerdoti, laici e professori scrivono ai vescovi per contestare la linea dura dell'esecutivo sulle Ong. E nella Cei cresce l'imbarazzo.


Lo speciale contiene quattro articoli.

Il sociologo che smontò le bugie sulla Chiesa
Rodney Stark. Sullo sfondo, Luigi IX e la settima crociata
Scomparso a 88 anni Rodney Stark: pur non essendo cattolico, sfatò le leggende nere sull’Inquisizione e le Crociate, confutando le tesi di Weber sulle origini protestanti del capitalismo e polemizzando persino con Clinton: «Lo faccio per difendere la storia».
Nell’era dei media di regime i fatti diventano un’opinione. La verità è solo una Meteora
Le Meteore in Tessaglia (IStock)
Visitare i monasteri ortodossi nel Nord-Ovest della Tessaglia offre l’occasione per riflettere sull’informazione: basta leggere le cronache della guerra in Grecia.
Occhio ai falsi profeti dei disastri climatici. Con la loro ricetta l’Italia va in blackout
Manifestazione per il clima a Torino (Ansa)
Con la pandemia in standby e l’avvicinarsi delle elezioni, i fan dell’apocalisse meteo invocano l’abolizione del metano.
Con la sconfitta horror della Cheney la vendetta di Trump si è compiuta
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La figlia dell’ex vicepresidente, sostenuta dai Bush e dai dem moderati, ha perso le primarie repubblicane in Wyoming. È l’ultimo schiaffo all’ala moderata del partito che aveva votato per l’impeachment al tycoon.
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