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Riparte la movida delle Ong

Riparte la movida delle Ong

Sul nostro Paese sta per abbattersi un'altra sciagura. Pur non essendo ancora passato il ciclone Lucia - dal nome del ministro Azzolina, esponente dei 5 stelle che imperversa sulla scuola da circa un anno - ecco in dirittura d'arrivo Pia Klemp, ipertatuata capitana al comando della Louise Michel. Di lei finora non si era sentito parlare, ma la signorina si candida ad appannare il mito di Carola Rackete, timoniera della Sea Watch divenuta improvvisamente famosa per essere riuscita a speronare una motovedetta della Guardia di finanza con il benestare della magistratura.

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L’Italia dello sport oltre il calcio: non solo Sinner e Antonelli
Jannik Sinner (Ansa)

Al declino del calcio italiano, fa da contraltare il successo negli altri sport. Sinner domina nel tennis, Antonelli irrompe nella Formula Uno, Bezzecchi nella MotoGp. E sono molte le stelle del futuro.

Il cuore sportivo degli italiani ha battuto per decenni all’impazzata, accelerato all’inverosimile da quella febbre calcistica che nessuna disciplina ha mai eguagliato a livello nazionale.

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Trump vola da Xi mentre la guerra in Iran pesa su economia e politica USA tra rincari, debiti, tensioni con la Cina e sfida elettorale.

«Lombardia polo globale per gli investimenti»
Guido Guidesi (Ansa)
L’assessore Guido Guidesi a Roma presenta alla stampa estera la nuova strategia della Regione: «Non puntiamo a essere soltanto i più attrattivi in Italia, ma a diventare piattaforma competitiva per i capitali internazionali». Tre imprese straniere spiegano la loro scelta.
Lombardia alza l’asticella. Non si accontenta più del primato nazionale nell’attrazione di investimenti esteri: punta a diventare «hub europeo». La nuova strategia è stata presentata ieri a Palazzo Grazioli a Roma, nella sede dell’Associazione della Stampa Estera: da attrattore nazionale a piattaforma competitiva per i capitali internazionali.
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Dal Sud America all’Europa, fino all’Asia e all’Oceania, il narcotraffico cambia rotte, usa nuove tecnologie e aggira i controlli. Il report di InSight Crime mostra un sistema criminale sempre più flessibile, globale e difficile da fermare.

Mentre gli Stati Uniti rilanciano una strategia sempre più aggressiva nella cosiddetta «guerra alla droga», il narcotraffico globale dimostra di essersi già spostato su un altro livello. Il report di InSight Crime sui sequestri di cocaina nel 2025 restituisce l’immagine di un sistema tutt’altro che in crisi: un mercato dinamico, flessibile e capace di adattarsi rapidamente alle pressioni degli Stati, modificando rotte, tecnologie e destinazioni.

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