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La tassa occulta aiuta l’azienda gradita a Renzi

La tassa occulta aiuta l’azienda gradita a Renzi
Ansa

Chi ha buona memoria non farà fatica a ricordare il coro di commenti che puntavano a minimizzare la tassa sui sacchetti del supermercato. A introdurre l'imposta fu una leggina varata nel 2017, mentre gli italiani erano distratti dalle vacanze di agosto.

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Il ministro dal Consiglio Agrifish della Ue: «L’Italia non ha paura di affrontare fasi di dibattito e di dialogo anche rispetto a regolamenti che si sono dimostrati non capaci di garantire». Ha poi aggiunto: «Ci interessa il modello di informazione puntuale alle persone che acquistano e consumano».

Vannacci in trincea: «Marina chi?»
Roberto Vannacci nella sede romana di Futuro Nazionale (Imagoeconomica)
Il generale snobba i veti dell’azzurra e detta le condizioni al centrodestra: «Si adegui alle mie linee rosse». Il movimento raccoglie fuoriusciti leghisti tra Pirellone e Veneto.

«Marina chi?»: non manca il coraggio al generale Roberto Vannacci, che alla domanda sul seicentesimo retroscena che racconta di una Marina Berlusconi contraria a una alleanza del centrodestra con Futuro nazionale va giù piatto: «Chi è Marina Berlusconi?

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«Forza Italia tradisce il Cav sul fine vita. Lascio il mio incarico sui temi bioetici»
Olimpia Tarzia (Imagoeconomica)
«Berlusconi, che mi diede l’incarico nel partito, provò a salvare Eluana; i suoi eredi aprono al suicidio assistito erogato dal Ssn».

Che fine ha fatto la visione politica di Silvio Berlusconi sulla difesa della vita? Ricordo che nel febbraio 2009, mentre era in corso l’interruzione dei trattamenti salvavita autorizzata dalla Cassazione per Eluana Englaro, Silvio Berlusconi tentò di bloccarla tramite un decreto d’urgenza del governo. (Decreto però respinto dall’allora presidente della Repubblica Giorgio Napolitano). E ancora, fu lui a volere fortemente una legge sulle cure palliative (legge 38/2010).

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Stefano Zenni, musicologo jazz, ricorda Sonny Rollins, leggendario sassofonista scomparso a 95 anni e a poche ore dal centenario di Miles Davis. La sua inesauribile fantasia, unita a generose dosi di ironia, lo ha reso un colosso assoluto dell’arte dell’improvvisazione.

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