
Tra la fine dell’estate e l’inizio della primavera, alcune isole europee si svuotano e rivelano il loro volto autentico: Alicudi, Faroe, Berlengas, Åland e Terschelling offrono silenzio, natura incontaminata e atmosfere sospese nel tempo.
C’è un momento dell’anno, tra la fine dell’estate e l’inizio della primavera, in cui alcune isole europee si svuotano di turisti e si rivelano per ciò che sono davvero: piccoli mondi sospesi, silenziosi, intensi, autentici. Lontani dalle rotte affollate, lontani anche dal tempo.
Alicudi, Italia
Ultima isola dell’arcipelago eoliano, Alicudi sembra galleggiare fuori dal tempo. Non ci sono auto, né strade asfaltate, solo mulattiere e scalinate ripide che salgono verso case bianche aggrappate alla roccia. Qui il silenzio è reale, rotto solo dal vento e dal suono delle capre. È un luogo estremo, per chi cerca isolamento profondo, letture lente e orizzonti ampi.
Dove mangiare
- L’Airone: una vera oasi dove fermarsi e assaggiare l’ottima insalata di polpo.
- Il Club di Lea: un club enogastronomico con una bellissima terrazza sul mare.
In alternativa, è possibile vivere l’esperienza conviviale degli home-restaurant locali: un vero pranzo eoliano su prenotazione, con pesce pescato e ricette genuine in terrazza.
Dove dormire
- Alicudi Giardino dei Carrubi – Al Gradino 365, un B&B elegante con terrazze affacciate sul mare e colazioni (anche vegan) servite con grande attenzione ai dettagli. Posizione spettacolare e ospitalità calorosa.
- Casa 3 Archi: immerso nel verde vicino a Bazzina Alta, ideale per relax e attività outdoor come yoga o picnic, con camere semplici e vista rilassante.

Isole Faroe, Danimarca
Tra l’Islanda e la Scozia, queste 18 isole battute dal vento sembrano uscite da un sogno nordico. Scogliere vertiginose, prati verdi, cieli mutevoli. In bassa stagione, i colori si fanno più intensi e le atmosfere diventano quasi leggendarie. Non è raro imbattersi in una cascata che precipita sull’oceano o in una casa solitaria con il tetto d’erba.
Dove mangiare
- Ræst, a Tórshavn, dove la cucina tradizionale faroese viene reinterpretata in chiave gourmet (fermentazioni incluse).
- Áarstova, romantico e accogliente, perfetto per scoprire l’agnello dell’arcipelago.
Dove dormire
- Hotel Føroyar, immerso nella natura, ma con ogni comfort moderno.
- Havgrim Seaside Hotel 1948, elegante rifugio sull’oceano, ideale per chi cerca quiete e bellezza.

Isole Berlengas, Portogallo
Minuscola, rocciosa, esposta agli umori dell’Atlantico. Berlenga è un frammento di terra selvaggia, abitata solo d’estate ma affascinante anche nei mesi più freddi, quando il mare si fa grigio e la fortezza cinquecentesca appare come un relitto d’altri tempi.
Perfetta per escursionisti e amanti dell’isolamento.
Dove mangiare
- Marisqueira Mirandum (a Peniche), tappa obbligata prima dell’imbarco.
- Ocean & Sun Restaurant (Peniche): vista splendida e piatti da bistrot, come il burger vegetariano.
Dove dormire
- MH Peniche: camere spaziose, ottima colazione e vicino alle spiagge.
- Hotel Neptuno: albergo accogliente a cinque minuti dalla spiaggia di Consolação.

Isole Åland, Finlandia
Lungo la costa sud-occidentale finlandese, queste isole offrono un’esperienza silenziosa, nordica e poco turistica. Boschi, coste frastagliate, cieli bassi e luminosi, piccoli fari e villaggi di pescatori quasi immutati nel tempo. Perfette per chi ama camminare, respirare aria pulita e ritrovare un ritmo lento.
Dove mangiare
- Kallas Stadskrog (Mariehamn): da provare il salmone affumicato caldo. Ottimo rapporto qualità-prezzo.
- Ravintola Nautical (Mariehamn): consigliatissimi i gamberi allo zenzero e aglio.
Dove dormire
- Stava Mosters (Mariehamn): se si vuole optare per un appartamento spazioso e accogliente.
- Klintvägen 1 (Mariehamn): un’altra tipologia di appartamento, ma sempre basata sull’accoglienza e la ricchezza di servizi offerti.

Isola di Terschelling, Paesi Bassi
Una lunga lingua di terra battuta dal vento e circondata dal Mare del Nord. Dune immense, cieli mobili, ciclabili che attraversano boschi e spiagge deserte. I villaggi, ordinati e raccolti, sembrano fermi nel tempo. È il luogo perfetto per chi cerca spazio, silenzio e contemplazione.
Dove mangiare
- Brasserie Brandaris: da non perdere le cozze, da gustarsi sulla bella terrazza.
- De Zee: piccolo, accogliente. Da provare la cote de boeuf cotta nel forno a legna.
Dove dormire
- Camping Landzicht: per dormire in una casa mobile immersa nella natura.
- De Folks: camere essenziali. Per chi si adatta facilmente al ritmo della natura circostante.






