{{ subpage.title }}

True

Investimenti, il 2025 sarà l'anno degli Etf

True

Il 2024 ha segnato un altro anno boom per gli Etf, con gli asset gestiti nei fondi negoziati in borsa globali che hanno raggiunto i 15.000 miliardi di dollari, accompagnati da un massiccio spostamento degli investimenti dai fondi comuni tradizionali. Negli ultimi dieci anni, le masse gestite degli Etf in Europa sono cresciute del 409%, arrivando a 1.944 miliardi di euro. Una cifra che, secondo le stime di EY realizzate a marzo 2024, potrebbe più che raddoppiare entro il 2030, raggiungendo i 4.166 miliardi di euro.

Continua a leggereRiduci
Migrante strangola bimbo. In Ue litigano sui rimpatri
Ansa
  • La Meloni e altri 18 leader chiedono di accelerare sugli hub nei Paesi terzi. Macron: «Non è conforme ai nostri principi».
  • Immigrati scatenati nel Nord d’Italia: a Brescia un africano, regolare, aggredisce un piccolo di 3 anni al parco. Nella Bergamasca, un magrebino entra in una casa e prova a stuprare una ventitreenne.

Lo speciale contiene due articoli.

Continua a leggereRiduci

Andrea Battistoni, direttore musicale del Regio di Torino, presenta la prossima stagione del teatro, che si aprirà con una tetralogia all’insegna del Verismo. Protagonisti Mascagni e Leoncavallo: si parte con Cavalleria rusticana e Pagliacci, poi Iris e Bohème. Due perle oscurate dal sole di Puccini.

Il Btp dà ossigeno ai conti pubblici. Investimenti per quasi 9 miliardi
Giancarlo Giorgetti (Ansa)
Risiko bancario, da Commerz segnale distensivo a Unicredit: «Aperti al dialogo».

Il ministro Giancarlo Giorgetti avrà ragioni di soddisfazione. Una boccata d’ossigeno per i conti pubblici e anche per il governo. Infatti è risultata largamente positiva l’accoglienza del Btp Italia Sì, il titolo di Stato pensato per i piccoli risparmiatori e costruito come scudo contro l’inflazione. Il Tesoro ha raccolto quasi 9 miliardi attraverso 281.140 contratti.

Continua a leggereRiduci
Tutti gli amici inceneriti da Trump
In primo piano al centro dell'immagine, circondato dai cosiddetti «volenterosi», Donald Trump (Ansa)
Donald sempre più scomposto con gli alleati che non sposano la sua geopolitica. Tra i bersagli, persino il Papa: «Un debole». Picconate su Merz, Macron e Starmer.
Esiste un curioso paradosso nella politica internazionale: l’insulto di Donald Trump certifica il rango di un leader. Nel suo pantheon delle umiliazioni sono finiti Macron e Starmer, Obama e Merkel, e perfino papa Leone XIV.
Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy