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Il Garante privacy fu scelto dai dem in base all’età per fermare La Russa

Il Garante privacy fu scelto dai dem in base all’età per fermare La Russa
Pasquale Stanzione (Ansa)
Enrico Costa svela i giochi del Nazareno. Intanto Scorza, membro del Collegio, si dimette.

A volte avere una certa età aiuta. Non tanto per la saggezza accumulata, quanto per ottenere prestigiosi incarichi, talvolta inaspettati. È un po’ quello che è successo a Pasquale Stanzione, quasi 81 anni, che da tranquillo professore di Istituzioni di diritto privato alla facoltà di Giurisprudenza di Salerno si è ritrovato a essere prima consigliere della Banca d’Italia, poi giudice tributario, poi componente laico del Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa, ma soprattutto, dal 29 luglio 2020, in piena pandemia, durante il secondo governo Conte, presidente del Garante della privacy. All’epoca aveva 75 anni.

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Ora che «Stampa» e «Repubblica» non servono più, Elkann le molla
John Elkann (Imagoeconomica)
Il quotidiano torinese passa al gruppo Sae di Leonardis. Il foglio di Scalfari va ai greci.

Fuck Stampa, avevano scritto in rosso sui muri della redazione gli antagonisti che il 25 novembre avevano fatto irruzione al giornale degli Agnelli-Elkann. La scritta venne coperta con una mano di vernice bianca, ma tra i dipendenti del quotidiano resta il dubbio di un brutto presagio. Pochi giorni dopo il fattaccio, John Elkann volle andare a fare la passerella della solidarietà in redazione, si fece fotografare con la direzione e con il comitato di redazione. Nessuno, incredibilmente, gli chiese se fosse che li stava vendendo.

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Silurato Lovaglio: per la guida di Mps Palermo e Passera
Luigi Lovaglio (Imagoeconomica)
Nella lista per il cda non compare l’attuale ad sul quale pesano l’inchiesta giudiziaria e il piano industriale bocciato dai mercati.

Luigi Lovaglio è definitivamente fuori da Mps. Non ricandidato. Archiviato. Qualunque sia la definizione la sostanza non cambia: l’uomo che quattro anni fa era stato chiamato dal governo a rianimare la pecora nera del credito scopre che la fiaba non prevede il lieto fine.

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L’ultimo addio al piccolo «guerriero»: «Da lassù ci sta abbracciando tutti»
Ansa
Oggi i funerali nella cattedrale di Nola. La mamma: «Spero che non sia l’ultimo giorno che pensiamo a lui». Anche Meloni presente alle esequie. Intanto i medici del Monaldi denunciano il clima tossico di Oppido.

Era difficile trattenere le lacrime, il dolore, la rabbia e lo smarrimento. Quel senso di impotenza ha pervaso i volti di tutti quelli che oggi hanno voluto davvero abbracciare il piccolo Domenico Caliendo, quel bimbo di soli due anni che in poco tempo è diventato il figlio di tutti. Ai funerali del bimbo morto a causa di un trapianto di cuore fallito, nel Duomo di Nola c’erano tutti: le istituzioni, il mondo della sanità, della politica, cittadini che non conoscevano la famiglia, amici, parenti.

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Doris nicchia all’Ia: aiuta il risparmio gestito
Massimo Doris (Imagoeconomica)
Il presidente di Assoreti e ad di Banca Mediolanum presenta gli ottimi risultati dei professionisti della consulenza (oltre mille miliardi di patrimonio complessivo): «L’Intelligenza artificiale non mi preoccupa, ma chi non la userà scomparirà».

L’intelligenza artificiale efficienterà il mondo della consulenza finanziaria, non lo distruggerà. Sono le parole di Massimo Doris, presidente di Assoreti (e amministratore di Banca Mediolanum) che ieri ha presentato alla stampa i grandi risultati ottenuti nel 2025 dai professionisti della consulenza. Il manager ha dichiarato di non essere «preoccupato» per l’impatto che questa tecnologia avrà sul settore del risparmio gestito. «Non sono assolutamente preoccupato per il settore», ha detto, spiegando però che chi degli attori del comparto non punterà sull’Ia «nei prossimi anni andrà in grossa difficoltà o scomparirà». Insomma, per Doris l’Ia non sarà «disruptive» per il risparmio gestito, ma sicuramente porterà a un cambiamento. Del resto, ha ricordato, «l’evoluzione è costante e continua. Ogni tanto c’è un gradino, come nel 2000 quando arrivò Internet. All’epoca doveva far saltare per aria il mercato. In parte lo ha fatto, ma non come si pensava, tanto è che le banche tradizionali non sono scomparse, pur essendo cresciute meno». In pratica, secondo l’attuale numero uno di Assoreti e Banca Mediolanum, «l’Ia migliorerà l’efficienza degli istituti e anche dei consulenti finanziari».

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