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Salvini rassicura Forza Italia ma il Carroccio in Friuli vuole fare il pienone

Salvini rassicura Forza Italia ma il Carroccio in Friuli vuole fare il pienone
ANSA
  • Domani il centrodestra, a trazione lumbard, può stravincere. Matteo Salvini sereno: «Con Silvio Berlusconi non rompo». Sul governo: «Intesa con il M5s o voto subito».
  • Il leader pentastellato Luigi Di Maio punta a una forte affermazione «padana» sull'alleato azzurro. Così da rimettere in moto le trattative per l'esecutivo, una volta fallita l'intesa con il Pd.
  • Le minacce grilline a Mediaset e la nostalgia per il Milan appena venduto riempiono l'agenda politica. Come 20 anni fa, tutto ruota attorno alle «dimensioni» di Arcore.

Lo speciale contiene tre articoli.

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Ridate il patriarcato alle autrici femministe
iStock
Le librerie traboccano di «femminanza» e cliché: mestieri dimenticati e storie conficcate fra gli anni Venti e Trenta, per poter raccontare l’emancipazione delle donne in costante retrospettiva, come se nel frattempo il mondo non fosse arrivato al 2026.

Ci sono la governante, la levatrice e la portalettere, in una sorta di sezione «mestieri di una volta». Poi ci sono le figure eccentriche, sonnambule e donne che incartano la frutta.

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La realtà spazza il (luogo)comunismo. Chi urla al «regime» finisce smentito
Ansa
I compagni insistono con il mantra della democrazia a rischio, con patriarcato annesso, quando governano le destre. Poi i fatti li contraddicono: a Budapest il voto non è stato «inquinato» e in Italia il premier è donna.

Allarmismi democratici. Luogocomunismo e ossessioni. Mantra e tormentoni ripetuti fino allo sfinimento. Una tecnica comunicativa che paga nel breve periodo, ma che non regge alla prova dei fatti.

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Dimmi La Verità | Flaminia Camilletti: «Disorienta lo scontro tra Trump e la Meloni»

Ecco #DimmiLaVerità del 15 aprile 2026. Con la nostra Flaminia Camilletti commentiamo lo scontro tra Donald Trump e Giorgia Meloni.

La sinistra italiana ed europea festeggiano un Parlamento ungherese composto al 97% da esponenti di destra, dove l’area progressista è stata cancellata dalle urne. Com’è possibile? C’è una verità più profonda che svela la natura della politica odierna: i progressisti hanno abbandonato ogni connotato laburista per trasformarsi nel custode dell’apparato europeista.

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