{{ subpage.title }}

True

I nuovi deportati viaggiano sui pullman di lusso

I nuovi deportati viaggiano sui pullman di lusso
Ansa

Una deportazione fatta con autobus muniti di aria condizionata non s'era mai vista. Eppure, ciò è incredibilmente avvenuto l'altra mattina alle porte di Roma, quando alcune decine di immigrati ospitati nel Cara di Castelnuovo di Porto, il più grande centro d'accoglienza d'Italia dopo quello di Mineo, sono stati trasferiti ad altre strutture su corriere Mercedes fornite dalla Bus Travel Service, società specializzata in grandi eventi e servizi vip. (...)

Si dà però il caso che il racconto di un centro di accoglienza a cinque stelle, da portare in palmo di mano a chi critica l'accoglienza, strida con alcuni dettagli che abbiamo raccolto in giornata. In particolare, la descrizione di un esempio di buona integrazione fa a pugni con un video che è facile reperire via Internet, dove i richiedenti asilo di Castelnuovo di Porto paiono pensarla diversamente da tutti coloro che descrivono il Cara come il Paradiso in Terra. Oltre alle immagini della protesta per le condizioni di vita all'interno della struttura, si possono ascoltare le dichiarazioni. I migranti si lamentano dicendo che lì si vive malissimo, senza pocket money e senza possibilità di comprare niente. Il video è del 2014 e l'elenco di problemi è lungo: sporcizia, bagni rotti, animali. Su tutte, commenta Fanpage, il sito che ha pubblicato il filmato, c'è la voce di un bambino: «Voglio andarmene da qui, è tanto difficile».

Ma come? Ieri Avvenire in prima pagina scriveva che quello di Castelnuovo è un centro modello. «È noto per essere un'eccellenza», s'indignava il quotidiano dei vescovi, «negli ultimi cinque anni vi sono passate 8.000 persone». Che ne siano passati tanti è sicuro. Un po' meno certo è che fosse un posto da prendere a esempio. Forse i giudizi del quotidiano cattolico sono dettati più che dalla conoscenza della struttura dalla vicinanza a chi la gestisce. Già, perché a occuparsi del Cara di Castelnuovo è la Auxilium, un colosso di cui si è già fatto il nome a proposito degli immigrati della Diciotti. La cooperativa fondata da Angelo Chiorazzo è un'industria della carità che ormai fattura 60 milioni, quasi tutti fatti con i migranti. Ad Avvenire la conoscono bene: a giugno del 2018, per il secondo anno consecutivo, Auxillium era tra i principali sponsor della festa della testata diretta da Marco Tarquinio. Sarà per questo che Castelnuovo di Porto è un modello, come titola Avvenire? Ma no, che andate a pensare… Nonostante le proteste, nonostante le inchieste che hanno sfiorato la coop, al giornale cattolico credono davvero che Auxillium faccia i miracoli. Prova ne sia che sul quotidiano, per la coop di Chiorazzo, c'è sempre un titolo buono. Una volta è un gelato offerto dal Papa, un'altra è un pacco dono, ma la terra promessa di Auxillium è sempre nei titoli. Insomma, l'avete capito. Con la deportazione in autobus a cinque stelle hanno interrotto un sogno. Di Avvenire e dei compagni.

Continua a leggereRiduci
Usa-Iran, accordo raggiunto: venerdì la firma in Svizzera
Donald Trump (Getty Images)
Trump annuncia la svolta e invita le petroliere a «riaccendere i motori». Teheran conferma l'intesa e rivendica di aver imposto le proprie condizioni. Stop alle operazioni in Libano, riapertura di Hormuz e petrolio in calo.
Accordo raggiunto tra Stati Uniti e Iran. Dopo giorni di trattative e una lunga notte di annunci incrociati, il primo ministro pakistano Shehbaz Sharif ha comunicato che Washington e Teheran hanno trovato un'intesa destinata a porre fine al conflitto. La firma del memorandum è prevista venerdì 19 giugno in Svizzera.
Continua a leggereRiduci
Plan de Corones: estate tra sport e relax all’ombra delle Dolomiti
Plan de Corones@ IDM Südtirol-Alto Adige/Harald Wisthaler
Un paradiso alpino arricchito da musei, escursioni, benessere e dal design esclusivo del Falkensteiner Hotel Kronplatz.

Immaginate un imponente panettone naturale che si staglia contro l'azzurro del cielo sudtirolese, un punto di osservazione privilegiato dove lo sguardo può spaziare liberamente dalle vette frastagliate delle Dolomiti, dichiarate Patrimonio Mondiale Unesco, fino alle imponenti creste dei ghiacciai delle Alpi Aurine: questo è Plan de Corones, una destinazione che incarna l'essenza stessa della montagna in ogni sua sfumatura.

Continua a leggereRiduci
La sarda errante con la bussola di sinistra
Geppi Cucciari (Ansa)
Eroina del progressismo mediatico dentro il servizio pubblico, ha la licenza di irridere i ministri meloniani con l’«autorizzazione» del fan Mattarella. E, grazie alla (potente) agenzia di Beppe Caschetto, può okkupare i palinsesti per sensibilizzare i giovani compagni.

Cognome e nome: Cucciari Maria Giuseppina. Aka Geppi. Come Gepy & Gepy (cantante che con Ornella Vanoni gorgheggiava Più: «Io più te..."), ma con due «p».

Continua a leggereRiduci
F1, la Ferrari vince dopo due anni. Hamilton trionfa, Antonelli va ko
Lewis Hamilton festeggia sul podio dopo il Gran Premio di Formula 1 di Barcellona-Catalunya (Ansa)
Il britannico conquista a Barcellona la sua prima vittoria con il Cavallino, interrompendo anche un'astinenza personale che durava dal 2024. Leclerc e Antonelli si fermano nel finale. La Rossa rientra nella corsa al titolo.
Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy