{{ subpage.title }}

True

I giudici liberano persino gli immigrati pedofili

I giudici liberano persino gli immigrati pedofili
Nel riquadro a sinistra Mehdi El Antaki, condannato per omicidio da minorenne. A destra, Abdelkrim Chahine, condannato per violenza sessuale su minore di anni 14 (iStock)
Altre quattro mancate convalide di trattenimento: la Corte d’Appello di Roma rimanda in Italia immigrati con condanne gravissime che hanno chiesto protezione internazionale.

I giudici liberano dal Cpr in Albania 4 marocchini condannati per gravi reati tra cui violenza sessuale, anche su minori. Hanno fatto domanda di protezione internazionale. A pensar male si fa peccato, ma a vedere le sentenze spesso ci si azzecca. Dopo il caso del marocchino Fatallah Ouardi, trentanovenne con «condanne per spaccio di droga, resistenza a pubblico ufficiale, violenza sessuale in concorso e violenza sessuale di gruppo», per il quale la Corte d’appello di Roma ha annullato il trattenimento nel Cpr albanese di Gjadër, i magistrati della Capitale hanno compiuto nuove prodezze. Liberando altri galantuomini, soltanto perché hanno presentato istanza di protezione internazionale.

Continua a leggereRiduci
  • Il mito di Schlein & C. si vanta del no a Trump. Ma secondo la stampa, 24 caccia sono decollati verso l’Iran da Morón e Rota. Il cui sindaco socialista conferma i movimenti.
  • Le armi nucleari di Aviano sono affare Nato. L’Iran: «Atto ostile se date hub agli States».

Lo speciale contiene due articoli.

Continua a leggereRiduci
Il governo pensi a famiglie e imprese
Getty Images
Da tempo immemore i cittadini aspettano il taglio delle accise, ma non perdoneranno che si sfruttino ancora i conflitti mondiali per giustificare speculazioni sulla benzina.

Quando iniziano a parlare troppo significa che di concreto non c’è nulla. Ebbene, sul versante dei rincari dei carburanti, gli italiani rischiano di farsi fare il pieno di parole e di promesse dal governo. Bastavano poche parole: «Abbiamo già sguinzagliato la Guardia di Finanza e vediamo chi fa il furbo. Mandateci le segnalazioni».

Continua a leggereRiduci
Gli Usa: «L’Iran si arrenda, il regime resti»
Donald Trump (Ansa)
Trump esporta il Maga: «Teheran scelga leader più accettabili, poi lavoreremo con gli alleati per rifare il Paese grande e ricco». Rubio agli omologhi arabi: «Il conflitto durerà diverse settimane, puntiamo solo al cambio della dirigenza». È un monito a Bibi?

Donald Trump è tornato a parlare di come vede il futuro politico-istituzionale dell’Iran. «Non ci sarà alcun accordo con l’Iran se non ci sarà la resa incondizionata!» ha affermato ieri su Truth, per poi aggiungere: «Dopo di che, e dopo la selezione di un leader grande e accettabile, noi e molti dei nostri meravigliosi e coraggiosi alleati e partner lavoreremo instancabilmente per salvare l’Iran dall’orlo della distruzione, rendendolo economicamente più grande, migliore e più forte che mai».

Continua a leggereRiduci
La guerra trascina Beirut nell’abisso. Israele: uccisi 70 membri Hezbollah
Ansa
  • Raffica di raid aerei e scontri a fuoco tra l’Idf e i miliziani filo iraniani a Sud della capitale: 500.000 sfollati. Distrutta una sede che finanziava i terroristi di Hamas. Il premier libanese: «Rischiamo una catastrofe».
  • Smart working per il post Khamenei. Il Consiglio direttivo, chiamato a organizzare il voto sulla nuova Guida suprema, opera da remoto temendo attacchi. Atenei chiusi. L’Azerbaigian ritira i diplomatici.

Lo speciale contiene due articoli.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy