Mediterraneo, Cina, guerra: Giorgia dà il via al G7 oscurando Macron e Scholz
Olaf Scholz e Giorgia Meloni (Ansa)
Il premier apre al Sud globale: «Il summit non è una fortezza chiusa» e lancia lo strale a Parigi: «L’Africa chiede un approccio diverso dal passato». Presenti pure Enel e Cdp.
Dopo l’ allarme sul pericolo Putin, ecco la prima obbligazione dedicata. Che gode di corsia preferenziale. E sarà seguita da molte altre. Vertice di maggioranza sull’Ucraina: niente soldati, ma l’Italia insiste sulle inutili sanzioni.
L’ex capo di un governo calato dall’alto, senza passare dalle urne, lancia l’allarme: «A rischio lo stato di diritto e la libertà». È lo stesso che durante il Covid invocò la legge marziale per i cronisti non allineati.
Leone XIV chiarisce: «Non può esserci separazione in un personaggio pubblico: da un lato la fede, dall’altro le scelte. Oggi è difficile, ma Gesù crocifisso vi darà il coraggio di soffrire per il suo nome».