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La memoria tradita dell’Armenia e del genocidio che aprì il Novecento

genocidio armeni
Il genocidio degli Armeni iniziato il 24 aprile 1915 (Getty Images)
  • La coscienza occidentale ha rimosso la strage del 1915. Eppure con quei perseguitati l’Italia ha un rapporto speciale, tra fede e cultura. E secondo la Bibbia l’intera umanità affonda le sue radici sulla cima dell’Ararat.
  • Lo studioso ebreo Vittorio Robiati Bendaud, autore di un libro sul massacro compiuto dai turchi: «In comune c’è il ruolo della Germania e alcuni pregiudizi tipici dell’antisemitismo. In Occidente la Chiesa non simpatizzava con i cristiani d’Oriente, a parte eccezioni come Benedetto XV».
  • La questione armena irrompe nel conclave. Può essere uno dei fattori decisivi per bloccare l’ascesa al soglio pontificio di Pietro Parolin e promuovere il patriarca di Gerusalemme Pierbattista Pizzaballa.

Lo speciale contiene tre articoli.

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Un questionario per gli islamici che vogliono vivere qui in Italia
iStock
In un libro scritto da tre autori e in vendita su Amazon, la descrizione fedele delle prescrizioni coraniche contro gli infedeli e una possibile difesa. Discriminare non è una brutta parola, ma un atto necessario.

Questo libro contiene la scandalosa proposta di discriminare gli appartenenti a una religione sottoponendoli ad un questionario. Questo è considerato scandaloso.

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Malgrado il fallimento del referendum, il pallino del Pd resta la cittadinanza facile
Ansa
I dem, capitanati da De Pascale, insistono su ius soli e ius scholae. Ignorando la virata europea sui porti aperti e l’opinione pubblica.

Il look del progressista estivo prevede le birkenstock e la cittadinanza facile. Poiché, senza la seconda, le prime sono semplici ciabatte freak, in questi giorni il dibattito del centrosinistra è tutto teso a enfatizzare il ritorno allo ius soli, allo ius scholae, al santo clandestino.

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Zelensky riprende a lanciare droni. Crimea senza benzina e corrente
Volodymyr Zelensky (Ansa)
Razionamenti nella penisola sotto il controllo russo. Ordigno di Kiev cade in Estonia.

La guerra in Ucraina torna a investire la Crimea. La campagna di bombardamenti ucraini contro il settore energetico russo si è abbattuta con ferocia sulla Crimea occupata, dove cinque persone sono morte nei raid notturni, denunciano le autorità filorusse.

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