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Fra poco partirà la fatturazione elettronica e le Entrate si sono scordate degli anziani senza mail

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Fra poco partirà la fatturazione elettronica e le Entrate si sono scordate degli anziani senza mail
ANSA
  • La sbandierata innovazione tecnologica prevista per gennaio 2019 rischia di complicare la vita a quei soggetti che non hanno competenze digitali sufficienti. In vista dell'obbligo di e-fattura, l'ente non ha ancora chiarito, per esempio, come conservare le ricevute dell'idraulico o del muratore. Per gli anziani senza mail sarà un guaio e al momento non ci sono disposizioni.
  • Caos sui rimborsi 730 per chi ha cambiato datore di lavoro tra giugno e luglio: quale azienda fa da sostituto d'imposta? Così sul dipendente ricadono oneri e ritardi.
  • Un Comune del Leccese dopo dieci anni rifà i conteggi degli oneri di costruzione. Un dipendente al lavoro e una busta spedita per soli 40 centesimi di arretrati.

Lo speciale contiene tre articoli

INFOGRAFICA

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Effetto voto: cala il premio di maggioranza
(Ansa)
  • La bozza aggiornata della legge elettorale prevede anche una soglia poco sopra al 40% per far scattare l’incremento dei seggi. Il Pd in commissione: «Se ci sono delle modifiche ce le dicano e discutiamone». Vannacci in trincea per difendere le preferenze.
  • Un modello che dia stabilità al Paese eviterebbe inciuci e ricatti pure sul Quirinale.

Lo speciale contiene due articoli.

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Edicola Verità | la rassegna stampa del 27 maggio

Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa podcast del 27 maggio con Carlo Cambi

«Musulmani in lista? Un boomerang. Ho vinto perché son figlio di Venezia»
Simone Venturini, nuovo sindaco di Venezia (Ansa)
Il neosindaco Simone Venturini: «Arruolando stranieri, la sinistra ha offerto loro una contropartita ignota ai cittadini, che si son sentiti presi in giro. Venendo qui, Conte e Schlein hanno aiutato me. Ora a lavoro su investimenti e sicurezza».
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Lo jihadista di Reggio Emilia sognava donne sottomesse e morte ai gay
Imagoeconomica
Il ragazzo era in contatto via Telegram con persone pronte ad aiutarlo nell’attacco.

Jaber Naggay, il ventiduenne marocchino di seconda generazione fermato l’altro giorno a Reggio Emilia per «arruolamento con finalità di terrorismo», sognava un’Europa sotto il controllo del Califfato. «A tutte le donne», nella sua visione, «sarebbe stato […] imposto il velo e non avrebbero più avuto un’opinione propria».

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