- La chiamano «pink tax», vale a dire la tassa rosa e sta a indicare tutti quei prodotti che il sesso femminile paga di più, nonostante non esistano differenze nella composizione. Da rasoi a deodoranti fino a profumi e scarpe da tennis.
- In Italia, l'aliquota per gli assorbenti è pari a quella per i beni di lusso. Servirebbero "solo" 72 milioni per portarla al 5%.
- New York dice basta alle discriminazioni di prezzo e vieta ai parrucchieri di esporre listini «per lui» e «per lei».
Ursula von der Leyen e Mario Draghi
La crisi del Vecchio continente si può superare solo capendo che il Mare Nostrum è luogo di incontro, il tavolo permanente a cui far sedere i grandi del mondo. Ma manca una leadership in grado di realizzare la svolta.
François Bayrou ed Emmanuel Macron (Ansa)
Parigi è sempre più malata: la sanguinosa manovra in arrivo rischia di non bastare e Bayrou parla di «punto di non ritorno» Bruxelles teme il contagio e Macron ne approfitta per chiedere i titoli comunitari. All’Italia toccherà dettare le regole
Beppe Sala (Getty images)
Il primo cittadino dalle calze arcobaleno millantava interventi per aumentare quote di verde in città. In realtà ha vessato i residenti con l’area B, mentre la sua urbanistica edificava perfino nei cortili producendo inquinamento e togliendo superfici di drenaggio.
Antonio Decaro (Ansa)
- Proseguono i tentativi disperati per cercare di salvare il campo largo, ma con risultati pressoché nulli. Il vertice convocato dal Pd si rivela un flop. E resta il nodo (impossibile da sciogliere) di Nichi Vendola.
- Il centrodestra vicino alla quadra. Dal cdm di domani potrebbero uscire le soluzioni sulle candidature: Zaia attende un segnale da Salvini per diventare il capolista. Il nome campano è Carfagna.