Il Bullo non dice dove ha trovato il denaro per la villa - La Verità
Home
In primo piano

Sindacalisti e pensioni: lo scandalo cresce, Boeri lo «scopre»

Ansa

Non so se avete presente Tito Boeri, cioè il professore della Bocconi che per quasi cinque anni è stato presidente dell'Inps. Fino a ieri ero convinto che il docente fosse uno e non bino, cioè non avesse un omonimo ma al massimo due fratelli, uno noto come architetto di fama mondiale per aver disegnato il Bosco verticale e l'altro come giornalista scientifico con un passato a Panorama e Focus. Sfogliando le pagine di Repubblica del lunedì ho invece scoperto l'esistenza di un altro Tito Boeri, anche lui economista e anche lui editorialista del quotidiano del gruppo Gedi. Il Boeri in questione però non sembra sapere nulla di ciò che fa o ha fatto il Boeri che stava all'Inps. Infatti, sulle pagine del giornale per cui la famiglia De Benedetti è ai materassi, è stato pubblicato un articolo di Tito Boeri in cui si parla (...)
In primo piano

Inizia l’arrampicata del Bullo sulle poltrone di Stato più alte

Ansa

Matteo Renzi si prepara a fare quello che sa fare meglio, ossia occupare le poltrone. Fin dal primo giorno della capriola con cui, da contrario a un'alleanza con i 5 stelle, si trasformò in sostenitore di un governo con i grillini, vi avevamo avvertito che il dietrofront aveva come obiettivo le nomine nelle grandi aziende pubbliche e ai vertici delle istituzioni. È il potere ciò che interessa al fondatore di Italia viva, non a caso il suo partito è nato per consentirgli di avere un posto a tavola quando a Palazzo Chigi si devono prendere importanti decisioni. Da senatore semplice di Scandicci, per quanto influente e con persone a lui vicine nell'esecutivo, Renzi avrebbe rischiato di essere escluso dalle trattative, in cui avrebbero avuto titolo solo gli azionisti di riferimento del Conte due, ossia (...)
In primo piano

Il Rottamatore attaccava il babbo di Di Maio. Ora insiste o chiede scusa?

Ansa

I grandi giornali fecero titoloni sulla vicenda del genitore grillino, mentre l'ex premier puntava il dito sul rivale politico. Però sulla sentenza sfavorevole ai suoi cala il silenzio.
In primo piano

Il Bullo urlava al complotto. Ora di colpo si è inabissato

Ansa

Finora l'ex premier aveva fatto la vittima: secondo lui le Procure volevano fermare la sua ascesa politica colpendo la famiglia. Adesso c'è una sentenza e se ne sta zitto.
In primo piano

Sotto il deficit non c'è niente

Getty Images

La frase pronunciata domenica dal presidente del Consiglio per risolvere l'enigma della manovra finanziaria del 2020 è già diventata un must della comicità involontaria. «Trovati i 23 miliardi che servivano a sterilizzare l'aumento dell'Iva», ha annunciato trionfante Giuseppe Conte tre giorni fa. «E dove?», si sono chiesti tutti. «Dentro a 'na giacca che non me mettevo da gennaio» ha risposto Osho, in una delle sue fotografie con annessa battuta. Ironia in romanesco, quella del vignettista, che serve però a sottolineare una cosa: ossia quanto poco credibili siano gli annunci di Palazzo Chigi in queste ore, soprattutto sull'argomento quattrini. Già, perché dopo aver varato un governo che doveva scongiurare l'aumento dell'Iva, Pd e 5 stelle non sapevano più come fare a tener fede (...)

In primo piano

Lo Stato paga quelli che vogliono distruggerlo

Ansa

Anni fa mi capitò di fare un dibattito con Sergio D'Elia, un ex terrorista che, dopo aver scontato la pena per aver fatto parte di Prima linea, era entrato nel Partito radicale, dando vita a un'associazione di sostegno per ex detenuti. Grazie all'attività svolta a favore di vari pregiudicati, alla fine D'Elia si candidò al Parlamento e venne eletto nelle liste della Rosa nel pugno, arrivando a ricoprire non so quale incarico d'aula.

In primo piano

Giuseppi, da avvocato a sanguisuga del popolo

Ansa

Conte è il nuovo tassator cortese. Si scappella con gentilezza a ogni occasione, sorride in maniera garbata a destra e sinistra, fa un baciamano da manuale al gentil sesso e poi, mentre tutti ammirano le sue pochette, spreme il portafogli dei contribuenti senza guardare in faccia a nessuno.

In primo piano

Conte si fa beffe di noi proprio come Renzi

Ansa

Il Bullo giurava che si sarebbe seduto con il Movimento solo per scongiurare il rincaro Iva. A governo avviato, il premier svela il trucco: le imposte verranno «rimodulate». Un modo subdolo per indorare la pillola, ma alla fine chi pagava meno pagherà di più.
In primo piano

Quindici Eletti decidono per tutti gli italiani

Ansa

L'organo, costituito quasi esclusivamente da esponenti della sinistra, ha dato via libera al commercio della morte, che si aggiunge a quello della vita con gli uteri in affitto. Pure la Chiesa ha grandi responsabilità, per aver passato anni a curarsi solo degli immigrati.
In primo piano

Grazie a voi da tre anni siamo a caccia della Verità

«Maurizio, dammi retta: se vi va bene arriverete a 10.000 copie. Le 20 o le 30.0000 che immaginate ve le dovete dimenticare, perché il mercato non è più quello di dieci anni fa e la gente i giornali non li compra più». Erano i primi giorni del settembre del 2016 e mancavano due settimane all'uscita in edicola della Verità. La maggioranza dei potenziali investitori era scappata a gambe levate appena avevamo detto che volevamo fare un giornale indipendente, se necessario anche contro il padrone del vapore dell'epoca, cioè Matteo Renzi, e quelli che non se l'erano data tentennavano, dubitando della nostra fiducia nei lettori. (...)