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Caso Unicef, Conticini fa altri soldi affittando la villa a 600 euro a notte

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Nella Beverly Hills di Lisbona il fratello del cognato di Matteo Renzi possiede una magione con cinque camere da letto richiestissima su Airbnb. https://www.airbnb.it/rooms/24765859 E dopo il condominio di lusso nella capitale, spunta una seconda società immobiliare.

La Verità ha trovato anche un altro investimento di Conticini: in Rua de Santa Marta 66 a Lisbona, un condomino di 4 loft in vendita a prezzi che vanno da 985.000 a 1.390.000 euro (per un totale di 4.360.000 euro). Alessandro Conticini è accusato di appropriazione indebita e autoriciclaggio di 6,6 milioni di dollari di donazioni di organizzazioni umanitarie, come Unicef e Action Usa (con fondi della Fondazione Pulitzer). Per la Procura di Firenze avrebbe utilizzato 2 milioni per affari immoibliari in Portogallo.Il fratello Andrea (il cognato di Matteo e braccio destro di Tiziano Renzi) è indagato, invece, per riciclaggio.

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Renato Guttuso in mostra alla fortezza  di Sarzana
Renato Guttuso. Stretto di Messina Scilla, 1949

Sono gli spazi espositivi della Fortezza Firmafede di Sarzana a ospitare (sino al 2 giugno 2026) un’interessante monografica dedicata a Renato Guttuso, grande protagonista della pittura italiana del Novecento. Fra dipinti e disegni, esposto un significativo numero di opere che accompagnano il visitatore in un affascinante viaggio nel mondo del grande pittore siciliano.

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Dimessa la prof pugnalata a Bergamo: «Ragazzino eroe fermò l’assalitore»
La scuola di Trescore dove è avvenuta l'aggressione. Nel riquadro, Chiara Mocchi (Ansa)
Chiara Mocchi lascia l’ospedale e torna a casa. Nel frattempo ha consegnato al suo avvocato una lettera: «Un tredicenne ha affrontato a calci il suo coetaneo armato di coltello, lo proporrò per una medaglia».

Ne ha parlato l’insegnante di francese dal suo letto d’ospedale, prima di essere dimessa. «Un mio alunno tredicenne - confuso, trascinato e “indottrinato” dai social - mi ha colpita all’improvviso, ripetutamente al collo e al torace con un pugnale. Solo il coraggio immenso di un altro mio alunno, “E”, anche lui tredicenne, che mi ha invece difesa rischiando la sua stessa vita, ha impedito il peggio», scrive Chiara Mocchi nella seconda lettera aperta indirizzata al suo legale, l’avvocato Angelo Lino Murtas e diffusa ieri.

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Paura di essere esclusi e ossessione delle notifiche. Siamo sempre più vittime dell’ansia da sconnessione
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Il timore che gli altri ci lascino in disparte, facendoci perdere esperienze interessanti, è sempre esistito. Ma l’avvento dello smartphone, e poi dei social network, lo hanno esasperato. Rendendoci perfino depressi. E aumentando il nostro desiderio di controllare le vite altrui.
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Il "consiglio non richiesto" suona come un ultimo avviso ai naviganti. Il centrodestra rischia di scivolare nel più classico degli errori: chiudersi nei vertici, perdersi nei "rimpastini" e farsi distrarre dai salotti televisivi, mentre il Paese reale chiede risposte.

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