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Calderoli: «La giustizia va riformata fuori dall’Aula»

Calderoli: «La giustizia va riformata fuori dall’Aula»
Roberto Calderoli (Ansa)
Il vicepresidente del Senato: «Con i sei referendum restituiamo la parola ai cittadini. Nessun intralcio al lavoro della Cartabia. Inaccettabile il tentativo di insabbiare lo scandalo Palamara. Vogliamo candidature libere al Csm, stop al ricatto delle correnti».
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Il premier dal Salone del Mobile di Milano: «Sul decreto Sicurezza, che io non considero un pasticcio, stiamo raccogliendo alcuni rilievi tecnici del Quirinale e degli avvocati e trasformeremo quei rilievi in un provvedimento ad hoc, perché non c’erano margini di tempo sulla conversione del decreto per correggere la norma. Ma la norma rimane, perché è una norma di assoluto buon senso e francamente mi stupisce quello che ho sentito dire dalle opposizioni in questi giorni».

«Non mi è esattamente chiara la ragione per la quale noi che riconosciamo il gratuito patrocinio all’avvocato che assiste il migrante, che fa ricorso contro un decreto di espulsione — ha aggiunto — non dobbiamo invece riconoscere il lavoro di quel professionista che assiste un migrante quando volontariamente sceglie di essere rimpatriato. A me non è chiaro».

Vannacci: «O la Meloni mi segue o corro da solo». E Renzi gongola
Vannacci e Renzi con Fedez durante la puntata di Pulp Podcast
Il generale e il leader di Italia viva al podcast di Fedez. Il rottamatore: «Ci farà vincere».

A quanto pare il trappolone ordito da Matteo Renzi per fare cadere Giorgia Meloni sta funzionando alla grande. Il leader di Italia viva ieri è andato in onda su Pulp Podcast, il format di Fedez e Davide Marra, insieme al leader di Futuro nazionale, Roberto Vannacci. Due ore di battute e attacchi, anche duri, su diversi temi: guerra, immigrazione, sicurezza.

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Mentre il Papa torna a essere l'unica autorità morale che parla di pace e teologia, per il tycoon esiste un solo "scelto da Dio" che non siede a Roma ma nello Studio Ovale.

Sarà italiana la futura serra per coltivare piante nello spazio. A lavorarci è Franco Malerba, primo astronauta italiano e oggi imprenditore con la startup Space V.

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