{{ subpage.title }}

True

Crollano gli stipendi in tutto il mondo. Eccetto negli Usa

True
  • Uno studio di Deutsche Bank ha esaminato le variazioni delle retribuzioni nei principali Paesi Ue ed extra europei dal 2014 al 2019. Da Londra a Parigi, da Zurigo ad Atene, tutte le grandi metropoli registrano buste paga in calo.
  • In Italia la situazione non è incoraggiante. Milano e Roma figurano al trentunesimo e al trentaduesimo posto della classifica mondiale. Crollo del 23%.
  • Gli Stati Uniti sono i soli in cui le retribuzioni medie mensili salgono. Da quest'anno San Francisco è diventata la città (scalzando Zurigo) in cui si guadagna di più.

Lo speciale contiene tre articoli.



Continua a leggereRiduci
Da «nemici» ad «alleati strategici». La giravolta di Starmer su Pechino
Keir Starmer (Ansa)
Visita in Cina per chiudere accordi. Astrazeneca annuncia 15 miliardi di investimenti.

Keir Starmer è arrivato in Cina mercoledì 28 gennaio e, alle prime ore del 29 gennaio è stato ricevuto da Xi Jinping nella Grande Sala del Popolo. È la prima visita ufficiale di un premier britannico a Pechino dal 2018 e viene presentata come una ripartenza dopo anni di rapporti tesi.

Continua a leggereRiduci
«Wonder Man»: il supereroe nascosto tra realtà e spettacolo
«Wonder Man» (Disney+)
La nuova serie, su Disney+ da mercoledì 28 gennaio, segue Simon Williams, supereroe con identità segreta, alle prese con una carriera da attore e la sorveglianza del Dipartimento per il controllo dei danni. Tra quotidiano e straordinario, lo show intrattiene senza promettere rivoluzioni.
Continua a leggereRiduci
Quasi la metà dei laureati telematici avrebbe abbandonato senza la didattica digitale
iStock
Secondo il Rapporto Censis-United, quasi metà dei laureati non avrebbe completato gli studi senza la formazione digitale. La flessibilità, l’autonomia nello studio e la possibilità di conciliare lavoro e università spingono sempre più adulti verso le università telematiche.
Continua a leggereRiduci
Imballaggi, la filiera da 51 miliardi chiama la politica: «Serve un tavolo per la transizione»
Il settore italiano degli imballaggi vale 51,3 miliardi e impiega 12.000 addetti. Alla luce del nuovo regolamento europeo PPWR che punta a ridurre del 15% entro il 2040 i rifiuti da imballaggio, la filiera chiede strumenti stabili e un tavolo con governo e Parlamento per innovare senza penalizzare competitività e lavoro.
Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy