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Crollano gli stipendi in tutto il mondo. Eccetto negli Usa

  • Uno studio di Deutsche Bank ha esaminato le variazioni delle retribuzioni nei principali Paesi Ue ed extra europei dal 2014 al 2019. Da Londra a Parigi, da Zurigo ad Atene, tutte le grandi metropoli registrano buste paga in calo.
  • In Italia la situazione non è incoraggiante. Milano e Roma figurano al trentunesimo e al trentaduesimo posto della classifica mondiale. Crollo del 23%.
  • Gli Stati Uniti sono i soli in cui le retribuzioni medie mensili salgono. Da quest'anno San Francisco è diventata la città (scalzando Zurigo) in cui si guadagna di più.

Lo speciale contiene tre articoli.



Ansa

L'allarme del presidente di Assomineraria Luigi Ciarrocchi sull'azzeramento delle franchigie su oil&gas contenuto nella manovra economica: «Perdita secca per lo stato di 100 milioni di euro all'anno. A rischio 5.000 posti di lavoro». Il settore vanta un export di 20 miliardi di euro e 100.000 addetti. Nel Piano nazionale integrato energia e clima (Pniec) del precedente governo si prevedeva un aumento della produzione, ora invece si parla di diminuzione.