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Blasfemia Piazza Sempione: «Le femministe attaccano violentemente una donna e proprio oggi»

Blasfemia Piazza Sempione: «Le femministe attaccano violentemente una donna e proprio oggi»

«Femministe contro la statua di una donna l'8 marzo! É la festa di tutte le donne o di chi decidono loro? Al centro di Piazza Sempione c'è una donna che è attaccata da altre donne proprio oggi 8 Marzo, Festa di tutte noi. Si chiamava Maria. Femministe e centri sociali illiberali e violenti contro chi dicono di difendere hanno mostrato all'uscita della messa l'immagine blasfema di una Madonna a forma di vagina. Ma si rendono conto di quello che fanno? O sono oramai persi nell' ideologia? Ma le donne poi, sarebbero solo la propria vagina?» ha dichiarato Maria Rachele Ruiu, membro del direttivo di Pro Vita e Famiglia onlus, contro la manifestazione blasfema avvenuta a Piazza Sempione, a Roma.

«Siamo vicini al parroco, accusato ingiustamente di omofobia per aver difeso la presenza di questa statua nella piazza. La donna ridotta ai suoi genitali non è quello che combattevamo tutti insieme?» ha continuato Ruiu.

«Una giornata che dovrebbe vedere al centro delle migliori attenzioni le donne si è trasformata in una giornata di vera e propria violenza. Per non parlare dello sciopero che oggi colpisce Roma, dai trasporti agli asili nido. Un'altra vera e propria aggressione alle famiglie, alle donne, che oggi come me si dovranno arrangiare con taxi o organizzandosi il lavoro in maniera diversa. Grazie al progressismo andiamo forte in retorica e demagogia, ma i diritti di tutti e di noi donne non sono affatto difesi né tutelati» ha concluso Ruiu.

Gli «eco-anarchici» incendiano il Brennero
Nel riquadro una delle cabine bruciate. Sullo sfondo la manifestazione ambientalista sull’autostrada (A22) che ha provocato il blocco del valico dall’Austria (Ansa)
Mentre le proteste degli ambientalisti sul versante austriaco contro il traffico di mezzi pesanti bloccano l’Autostrada, un atto doloso brucia le centraline elettriche della linea ferroviaria. Blocco totale. S’indaga sull’estremismo: una saldatura pericolosa.

Una piccola cabina tecnica annerita dal fuoco, le pareti deformate dal calore, il tetto piegato come un foglio di lamiera. Dai basamenti esce ancora del fumo biancastro. Intorno, cavi carbonizzati e materiale elettrico ridotto a una massa indistinta.

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Iea sugli investimenti. La Cina e il greggio. Stagione di prezzi elettrici a zero. I metalli dopo la tregua. Eolico offshore tedesco in crisi.

PERICOLO ROSSOVERDE
Manifestanti bloccano la strada del Brennero (Getty Images)

Nel giorno delle proteste contro il traffico sull’Autostrada del Brennero, attacco terroristico alle centraline Fs nel Veronese: bloccati pure i treni. I sospetti sugli ambientalisti «radicali» e sugli anarchici. Un’alleanza magari non voluta però ad alto rischio. E a Firenze Avs ed ecologisti tifano espressamente per l’esproprio delle case sfitte.

La conquista più importante dell’Unione europea è la caduta delle barriere. Nei Paesi che appartengono alla Ue non sono più necessarie le dogane e ogni cittadino può circolare liberamente, e anche le merci transitano senza ostacoli. Ma ai Verdi tutto ciò non piace. O per lo meno: a parole sono favorevoli all’unificazione e agli Stati Uniti d’Europa, ma poi in pratica vorrebbero limitare il flusso di auto e camion. Per questo, ieri, è stata chiusa l’autostrada del Brennero: 2.000 Verdi austriaci hanno inscenato una manifestazione bloccando il traffico sull’autostrada che congiunge il Nord Italia con il Nord Europa. Nonostante l’invasione della sede stradale fosse annunciata, una serie di famigliole di ritorno dalle vacanze nel nostro Paese e dirette a casa, in Germania e non solo, sono state costrette a invertire la marcia per trovare una sistemazione almeno per la serata di ieri. Ma cosa vuole chi protesta contro l’A22?

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L’Intelligenza artificiale è necessaria? Sono i vincoli dell’Ue che la frenano
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Fabio Panetta spinge l’IA, ma Usa e Cina erogano maxi finanziamenti, noi restiamo alle norme.

Come spesso capita, gli avanzamenti tecnologici sono guardati dagli adulti con lo sguardo dei bambini affascinati e catturati da risultati che paiono un gioco di prestigio.

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