I disastri spaziali del cocco della sinistra - La Verità
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I disastri spaziali del cocco della sinistra

ANSA

  • Il licenziamento del nipote di Romano Prodi viene descritto come un attacco alla scienza. In realtà, i revisori e la Corte dei conti hanno criticato l'ex presidente. E la Finanza ha da poco perquisito la controllata Cira.
  • Gialloblù spaccati sul generale odiato da Roberta Pinotti. I grillini contro la nomina all'Asi dell'ex capo dell'Aeronautica, sostenuto dalla Lega. In passato, il militare fu silurato dal Pd.

Lo speciale comprende due articoli.

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Il dottor Jekyll di Arpino dimenticato da tutti

Un'anima persa è stato considerato un capolavoro dello scrittore «piemontese d'azione e per scelta». Eppure se ne sono perse le tracce nelle librerie. La vita doppia e disperante di Serafino, vista dagli occhi di un bambino, ricorda Stevenson e Dostoevskij.
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«In me vedevo un mostro, oggi sono rinata»

Ansa

La cantante Paola Turci parla dell'album in uscita e del passato difficile: «Da piccola mi dicevano che ero brutta e piccola. Dopo l'incidente mi chiamavano Gremlin e pure cane secco per la magrezza. Ho scoperto la fede e ringrazio Dio perché mi sento viva da morire».
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Indagato Frongia, il fedelissimo della Raggi

Ansa

Sale la tensione tra i 5 stelle nella Capitale. Dopo l'arresto del presidente del Consiglio comunale, Marcello De Vito, anche l'assessore allo Sport è accusato di corruzione. Lui si autosospende e replica: «Parnasi non ha mai ottenuto favori da me per il nuovo stadio».
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Prodi flop, agli italiani non piace il vessillo Ue

Ansa

C'è un limite anche all'autolesionismo. Nonostante i ripetuti appelli del Professore, di qualche capobastone Pd e dei sindacati, la gente non ne ha voluto sapere di esporre ai balconi la bandiera dell'Europa. È impossibile entusiasmarsi per questa Unione.
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Fatture dei clan alla coop del caso Renzi

Ansa

  • Nuova indagine su una ditta riconducibile a Massimo Curci, condannato per autoriciclaggio a cui sono stati confiscati 30 milioni di euro in un processo per mafia. L'ipotesi: operazioni fittizie con la coop toscana.
  • Diceva: «Ho in pugno Tiziano». Era socio di un malavitoso. Daniele Goglio, messo a gestire l'azienda al centro delle inchieste sul Giglio magico, era in affari con un uomo della 'ndrangheta.

Lo speciale comprende due articoli.