L’accordo con la Cina fa ridere. L’Unione sfrutti le sue leve negoziali
Il compromesso sulle auto ibride non incide sul maxi deficit commerciale con Pechino.
Il compromesso sulle auto ibride non incide sul maxi deficit commerciale con Pechino.
Tagli a molte voci, tra cui crisi e competitività, rispetto alla bozza di Ursula. Nuove entrate da imprese, tabacco, Ets e Cbam.
Il cancelliere tedesco: «Bilancio da sfoltire ancora». Con lui Austria, Svezia e Paesi Bassi. Critiche anche da Lollobrigida: «Salvata la Pac, ma persi 2,5 miliardi per le emergenze». Parigi delusa sui soldi per la Difesa.
Siamo a un bivio: intesa sul diesel e sfuriata rendono sempre più complicato il sostegno totale all’Ucraina.
La Corte dei conti boccia, per il settimo anno di fila, il bilancio europeo (2025). E punta il dito su 6-7 miliardi regalati a chi non ne aveva diritto, con alcuni casi grotteschi. Il debito intanto vola: 1.000 miliardi nel 2027
Otto Paesi, tra cui Spagna e Olanda, chiedono il bando dei nuovi prodotti con nicotina.
Appello del Parlamento Ue contro la Cina. Frenata sul regolamento anti affitti brevi.
Sinistra isterica per l’esposizione sui nascituri al Parlamento europeo. Guai però a criticare le opere di dubbio gusto o blasfeme.
Davanti al caro energia, Von der Leyen è un disco rotto: chiama indipendenza la guerra ai combustibili fossili e rilancia acquisti congiunti di carburante in stile Pfizer. Lane (Bce) invece si scaglia contro la flessibilità.
Non so se la frase attribuita a Maria Antonietta sia vera (rivolta ai francesi affamati, l’ultima regina dell’ancien régime avrebbe detto: «Se non hanno pane, che mangino brioche»). Probabilmente si tratta di un falso storico, nato dalla malevola interpretazione di…
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