La Verità

Europa a pezzi

Polonia nel caos, la Corte costituzionale parla di «colpo di Stato»

La sospensione del presidente della Corte costituzionale aggrava la crisi istituzionale polacca, che contrappone il governo di Donald Tusk al capo dello Stato Karol Nawrocki. La Corte denuncia un «colpo di Stato», mentre la polizia circonda la sede a Varsavia e il presidente interrompe la visita in Senegal per rientrare in patria.

Ursula ci vieta di regolare i social

Testo bipartisan per togliere le piattaforme agli under 14, ma l’Europa dice no La Commissione pretende 12 mesi di attesa in nome del mercato unico digitale.

Finita la favoletta della neutralità di Lagarde

Il presidente della Bce annuncia l’uscita anticipata a febbraio, due mesi prima della scadenza, perché «non riesce a essere imparziale». Tradotto: vuole fare campagna contro Le Pen. Che così non toccherà palla sulla nomina del suo successore.

Mosca umilia l’Europa: «Diesel? Ce lo chieda»

Bagno di realtà da parte di Dmitriev a Bruxelles: «Se l’Ue ci domanderà gasolio, glielo invieremo. L’energia costerà sempre di più, comprarla dalla Russia sarà imprescindibile». Kiev dispone l’evacuazione di famiglie con bambini da Kramatorsk e Slovyansk.

Anche l’Ue è un mondo al contrario: comanda chi ha fallito

Pur di non urtare Sánchez, che va incontro a una débâcle alle urne, il Consiglio ha bocciato le proposte sulla lotta all’immigrazione irregolare di Roma, Varsavia e Copenaghen. In pratica, per proteggere la sinistra che perde, l’Ue snobba quella danese, che resiste.