L’Europa impone folli regole green. Risultato: le violano tutti i 27 Paesi
Nessuno è in linea sulle emissioni industriali, sull’idrogeno si salva solo l’Italia.
Nessuno è in linea sulle emissioni industriali, sull’idrogeno si salva solo l’Italia.
Soffocati gli investimenti in gas e raffinazione per il Patto verde. Ma contro l’inflazione Francoforte usa la trappola dei tassi alti.
Il Paese iberico propone una dilazione dei rimborsi del Pnrr, la Germania e i suoi alleati bloccano tutto. Segno che in Europa ormai ciascuno va per la sua strada.
La Germania attacca Costa sull’idea di tasse comunitarie per finanziare il bilancio dell’Unione: «Perso il contatto con la realtà». La Francia chiede deroghe alle regole per aumentare la produzione di diesel.
Il presidente del Consiglio, Costa, cerca risorse per il bilancio. Nel mirino cripto, gioco d’azzardo e grandi aziende digitali.
Declassata la Francia per il bilancio in rosso e l’instabilità politica. Se dovesse vincere la sinistra, la nascita di una coalizione repubblicana arlecchino contro il Fronte nazionale della Le Pen ci porterebbe direttamente in una fase di caos economico.
Con i parametri prezzo/reddito della Commissione, nella maggior parte delle città attrattive aumenteranno i diktat su affitti e compravendite. Il governo italiano è l’unico che si sta battendo contro il Regolamento Ue.
Il premier canadese si accosta all’Ue e celebra le «affinità elettive». Su cosa? Eutanasia, aborto e woke?
Ursula vuole clausole stile Nato per l’Europa e fondi vincolati al rispetto dei suoi diktat. Via i social agli adolescenti.
A Firenze, la città che ha iper-regolamentato le locazioni turistiche, le compravendite crollano dell’8,3%. Anche a Barcellona i divieti sono un flop, eppure Bce e Unione fanno salire i mutui e chiedono altri vincoli agli Airbnb.
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.