Le fashion victim le chiamano «it bag». Sono quelle borse create da grandi case di moda, diventano pezzi iconici in vendita a cifre a 3 (e più) zeri. Si chiamano Kelly, Birkin, Falabella. Ma anche Miss Sicily, Boy, Muse e Hobo. E da qualche tempo non sono solo pezzi desideratissimi dalle influencer come Chiara Ferragni o Kim Kardashian. Le it bag sono infatti diventate la chiave per convincere ragazze più o meno giovani a diventare mamme surrogate.
Thomas Stearns Eliot (Getty)
Il poeta, scelto per il titolo dell’ultimo Meeting e citato da Giorgia Meloni a Rimini, fu un conservatore che, attraverso la forza del mito e della tradizione, cercò la luce nella «terra desolata» del XX secolo.
Xi Jinping (Ansa)
Falso che il globo oggi sia multipolare: a fronteggiarsi ci sono il blocco delle democrazie, con gli Usa al centro, e quello dei regimi, guidato dalla Cina. La quale, fomentando il caos, punta a sostituire il primato americano.
Ansa
Andriy Parubiy ucciso a Leopoli da un killer in abiti da rider. Vicino a Poroshenko (già sfidante di Zelensky), era stato neonazi, poi attivista pro Ue e sostenitore dei paramilitari del Donbass. I separatisti lo accusavano del rogo di Odessa. Non esclusa la pista. russa.