Il nuovo quotidiano che racconta il riassetto del potere economico in Italia e nel mondo

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti

Twitter, perchè Elon Musk vuole chiudere l’uccellino in una gabbia dorata

Twitter, perchè Elon Musk vuole chiudere l’uccellino in una gabbia dorata

L'opa lanciata da Musk su Twitter

Su Twitter è di casa e ha messo su famiglia: è lì che ha sedotto l’ormai ex fidanzata, la cantante canadese Grimes, la madre dei suoi figli. È lì che saetta, provoca, annuncia, insulta, si sfoga.

Elon Musk pone un insistente affetto e una smisurata dedizione per il social network dell’uccellino blu, al punto di aver deciso di prenderlo sotto la sua ala: ha messo sul piatto la cifra record di 54,2 dollari ad azione, l’equivalente di 43 miliardi di dollari, per comprarlo per intero. Un passo lungo che segue la prima mossa di pochi giorni fa, quando si era accaparrato il 9,2% della società. L’idea, a cose fatte, sarebbe sottrarre Twitter alle oscillazioni della borsa, renderlo una creatura del tutto privata. All’uomo più ricco del mondo, che cova il sogno di colonizzare Marte, i capitali per tali imprese non mancano.

Continua a leggereRiduci
Perfino la Commissione lo certifica: la «tassa sui ricchi» è sempre un flop
Nicola Fratoianni (Ansa)
Idea Cgil: aliquota all’1,3%. Ma uno studio di Bruxelles dimostra che è controproducente.

Il Pd chiama e la Cgil risponde. Anzi anticipa. La proposta del segretario dem, Elly Schlein, di una patrimoniale, inizialmente europea ma che avrebbe una replica anche a livello nazionale, non è un concetto nuovo alla sinistra. Al momento Giuseppe Conte non si espone in dichiarazioni nette, ma preferisce monitorare l’impatto sugli elettori, vedere che aria tira, annusare le reazioni e esaminare i periodici sondaggi sulle preferenze.

Continua a leggereRiduci
Edicola Verità | la rassegna stampa del 3 giugno

Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa podcast del 3 giugno con Carlo Cambi

«Killer» senegalese a Genova. Rixi plaude agli ispettori: «Ora serve tolleranza zero»
iStock
L’avvocato di Cissé Camara scrive alla «Verità»: «Al posto di preoccuparmi dei permessi di soggiorno, mi domanderei quali siano le politiche per chi ha disagi».

Sotto la Lanterna di Genova sono attesi gli ispettori del ministero dell’Interno che dovranno verificare se Cissé Camara, il quarantaduenne senegalese sospettato dell’omicidio di Pietro Alberto Paolo Signor, non andasse espulso prima del tragico evento di sabato.

Continua a leggereRiduci