Tutti i guai della carta verde

Tutti i guai della carta verde
Ansa
  • La beffa dei tamponi «calmierati»: come pagare due volte la cena.
  • Proprietari di ristoranti, piscine, palestre e locali dovranno trasformarsi in una sorta di pubblico ufficiale.
  • Avrebbe dovuto facilitare gli spostamenti e rimettere in moto il turismo. In realtà si è trasformato in un altro ostacolo.
  • È una palese violazione del Regolamento Ue del 15 giugno, in cui si fa espresso divieto di discriminare «in modo diretto e indiretto le persone che non sono vaccinate».
  • Il paradosso sui trasporti: dal primo settembre, il foglio verde sarà obbligatorio sull'Alta velocità e per i traghetti extraregionali, ma non per i mezzi che viaggiano all'interno della stessa Regione.
  • Il green pass non è affatto la garanzia che si è al sicuro dal contagio
  • Il numero 1500 è l'unica chiave per ottenere il certificato per chi non ha ancora ricevuto il codice Authcode. Ma è una sorta di numero magico, dal momento che occorre molta fortuna per riuscire a collegarsi.

Lo speciale contiene sette articoli.

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Brasillach critico cinematografico: quando i «dreamers» di Bertolucci erano fascisti
Robert Brasillach

Un recente saggio ricostruisce la passione per il cinema dello scrittore francese, noto per la sua simpatia nei confronti dell’Asse, e i cineforum degli anni Trenta, simili a quelli del Sessantotto ma orientati in tutt’altro senso.

Lezione dagli Usa: green non è sempre suicida
Joe Biden (Ansa)
Il Senato americano approva un pacchetto sulla transizione ecologica. Ci sono soldi alle rinnovabili, ma anche nuovi terreni per gas e petrolio. E, prima di puntare sulle auto elettriche, si potenzia la produzione interna per non favorire la Cina.
I dati mostrano che la corsa dei prezzi del gas ha spinto le fonti inquinanti nonostante la retorica verde. Le rinnovabili coprono appena il 7% dei consumi mondiali.
L’Agenda Draghi è l’almanacco degli errori
Mario Draghi (Imagoeconomica)
I centrini post Dc si accapigliano per raccogliere l’eredità del governo di Mr Bce: ovvero debiti, promesse mancate e mancette. Per risollevare il Paese servono invece riforme radicali su lavoro, energia e fisco. La moderazione non ha portato alcun risultato.
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