{{ subpage.title }}

Tutti i guai della carta verde

Tutti i guai della carta verde
Ansa
  • La beffa dei tamponi «calmierati»: come pagare due volte la cena.
  • Proprietari di ristoranti, piscine, palestre e locali dovranno trasformarsi in una sorta di pubblico ufficiale.
  • Avrebbe dovuto facilitare gli spostamenti e rimettere in moto il turismo. In realtà si è trasformato in un altro ostacolo.
  • È una palese violazione del Regolamento Ue del 15 giugno, in cui si fa espresso divieto di discriminare «in modo diretto e indiretto le persone che non sono vaccinate».
  • Il paradosso sui trasporti: dal primo settembre, il foglio verde sarà obbligatorio sull'Alta velocità e per i traghetti extraregionali, ma non per i mezzi che viaggiano all'interno della stessa Regione.
  • Il green pass non è affatto la garanzia che si è al sicuro dal contagio
  • Il numero 1500 è l'unica chiave per ottenere il certificato per chi non ha ancora ricevuto il codice Authcode. Ma è una sorta di numero magico, dal momento che occorre molta fortuna per riuscire a collegarsi.

Lo speciale contiene sette articoli.

Continua a leggereRiduci

Il 4 febbraio il Blue Note di Milano ospiterà lo spettacolo di Luigi Viva «Viva De André», dedicato al cantautore genovese Fabrizio De André e all'amicizia che ha legato i due sin dal 1975.

Il sultano Erdogan media tra Usa e Iran. Trump minaccioso ma spera nell’intesa
Recep Tayyip Erdogan (Ansa)
  • La «grande armata» in arrivo in Medio Oriente allarma l’Iran, che si appella alla Turchia. E attacca: «Eserciti Ue terroristi».
  • Ucraina, Zelensky: «Non incontrerò Putin in Russia, venga lui a Kiev se ha il coraggio».

Lo speciale contiene due articoli.

Continua a leggereRiduci

Il 4 febbraio il Blue Note di Milano ospiterà lo spettacolo di Luigi Viva «Viva De André», dedicato al cantautore genovese Fabrizio De André e all'amicizia che ha legato i due sin dal 1975.

La famiglia del ladro sfida Roggero: «Il clamore mediatico ci fa soffrire»
La Gioielleria Mario Roggero di Grinzane Cavour, nel Cuneese, dove il 28 aprile 2021 un tentativo di rapina finì nel sangue. Nel riquadro il gioielliere Mario Roggero (Ansa)
Solo di provvisionali, il gioielliere minacciato in negozio dovrà corrispondere alle parti civili 780.000 euro. Le motivazioni (legali) dei parenti di un rapinatore ucciso: «Si è accanito. La visibilità amplifica il dolore».

«Nel caso di specie la sofferenza delle parti civili è particolarmente intensa, in quanto le immagini della morte del loro congiunto sono state riprese dalle telecamere e danno atto di un omicidio volontario caratterizzato da particolare violenza, rappresentata anche da ripetuti calci al volto della vittima accasciata a terra e già colpita mortalmente al cuore, sofferenza ulteriormente ampliata dalla risonanza mediatica che ha avuto la vicenda».

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy