cpr migranti

{{ subpage.title }}

Di tutti i migranti valutati dai medici solo un terzo è finito nei Cpr
Getty images
Continua l’inchiesta sul presunto ostruzionismo verso i rimpatri dei dottori di Ravenna. E gli indagati adesso salgono a otto.

Tra settembre 2024 e gennaio 2026, su 64 persone in attesa di espulsione ben 34 sarebbero state valutate non idonee al trasferimento nei Centri di permanenza per i rimpatri (Cpr), 10 avrebbero rifiutato la visita venendo quindi liberate, solo 20 sarebbero entrate nei centri. E diventano otto, sugli undici del reparto Malattie infettive dell’ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna, i medici indagati per aver dato parere negativo circa l’idoneità di stranieri irregolari al trasferimento nelle strutture.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy