Si alza il sipario sui Giochi invernali e la diva Cortina va in scena con estro

Il conto alla rovescia è ufficialmente scattato. Mancano pochi giorni all’apertura del 6 febbraio delle Olimpiadi Milano Cortina 2026 e la regina delle Dolomiti è pronta a entrare nel vivo del suo inverno più atteso. Con lo charme e la sicurezza di chi è abituata a stare sotto i riflettori, Cortina è pronta ad aprire le danze.
Tra Corso Italia e le cime del Cristallo, delle Tofane, del Faloria e delle Dolomiti tutte che l’abbracciano, circola già un’energia diversa: l’aria è elettrica, (ancora) più frizzante del solito. Non si vede, ma si respira al volo e si sente a pelle che qualcosa di unico e memorabile sta per succedere. Allo stesso tempo, però, l’atmosfera ampezzana - a tocchi alpina e a tocchi glamour - non è evaporata nel nulla, resta più intensa che mai.
Novità e tradizione sembrano trovarsi a metà strada, in un equilibrio affascinante, in un irresistibile gioco di contrasti, che attira e coinvolge atleti, curiosi, vacanzieri sportivi e mondani. Durante i Giochi Cortina punta a strizzare gli occhi a tutti quanti, senza escludere nessuno e senza risparmiarsi; e punta ad attirare sguardi e attenzioni, alzando il sipario su una sfilata di debutti e conferme.
In quota la stagione è partita sotto le migliori stelle, tra il tutto esaurito dell’Immacolata e la super affluenza del periodo di Natale. E adesso, con il favore delle temperature - si spera - più basse, intende proseguire sempre meglio.
Con il via delle Olimpiadi, la ski-area non si fermerà: tutte le aree non direttamente coinvolte dalle competizioni continueranno ad accogliere sciatori e appassionati, dalle iconiche 5 Torri al Lagazuoi, passando per Col Gallina, Faloria e Cristallo, San Vito di Cadore, Auronzo e Misurina, Skyline e Olympia-Pocol. Tra discese e risalite, sicurezza, accessibilità e sostenibilità diventeranno centrali, complici l’introduzione dell’obbligo di casco per tutti, formule e tariffe di skipass ad hoc, potenziamento dei trasporti e rinnovamento degli impianti. A partire dalla nuova cabinovia Lacedel Socrepes - 53 cabine da dieci posti, una portata di 3mila persone all’ora e un comfort pensato per ridurre l’attesa e aumentare il piacere della giornata sulla neve - per arrivare al potenziamento della rete elettrica alle Tofane, ora tra le più avanzate al mondo. Ma Cortina, si sa, non vive di solo sci. L’inverno olimpico accende le luci anche su intrattenimento e dolce vita. In Faloria debutta il Super G Faloria Mountain Club, dove musica, performance live e cucina d’autore incontrano e rivoluzionano l’après-ski su una terrazza affacciata sulle Dolomiti (www.lovesuperg.com/cortina).
«Al Super G il classico aprés-ski, ormai superato, diventa un’esperienza completa, unica, inclusiva, adatta a giovanissimi e a famiglie, a chi vuole una birra o un spritz, a chi cerca un club esclusivo e a chi, soprattutto, dopo due o cinque ore di sci sogna di godersi la vita e il panorama in quota» afferma soddisfatto Andrea Baccuini, anima e mente del format, già presente a Courmayeur, Cervinia e Madonna di Campiglio. Alle Tofane la risposta arriva dallo Chalet Franz Kraler, che ha appena inaugurato a braccetto con il Club Moritzino uno spazio su tre livelli, impreziosito da una scenografica cantina sospesa in vetro e acciaio. Anche in paese fioccano le novità. Fresco di re-apertura, l’hotel Ancora Cortina (www.ancoracortina.com). Cinque stelle lusso, 38 camere, ristorante di livello, SPA di 200 mq, posizione insuperabile (Corso Italia 62), interior design curato dallo studio Charles & Co, guidato da Vicky Charles, già design director di Soho House, e firmato da Renzo Rosso. L’imprenditore, nel rilanciare lo storico indirizzo, partiva dalla visione tanto semplice quanto illuminata di «creare un luogo che sorprendesse al primo sguardo, ma che facesse anche sentire a casa». Obiettivo raggiunto, bersaglio centrato.
A due passi, un’altra novità: The Roof Cortina. Si trova all’ultimo piano de La Cooperativa e, dalla colazione al dopocena, invita ad assaggiare piatti e calici di qualità con vista privilegiata sulle Dolomiti (www.theroofcortina.com). Da poche settimane, poi, è approdato all’interno del The First Cortina il rinomato ristorante fusion Zuma, che in tavola serve un’inedita combinazione: la freschezza del minimalismo giapponese abbinata al calore della tradizione alpina. Info: skipasscortina.com; noleggio attrezzatura da sci: www.jgorskiandmore.com.






