Lo scoop sui «fondi neri di Toti»? Una bufala inventata dai giornalisti
Giovanni Toti (Imagoeconomica)
Dopo due settimane un pool di testate ripesca dalle carte un passaggio di soldi tra due conti correnti usati per le «spese politiche» e monta un caso su un episodio che per gli investigatori è irrilevante.
Il sindaco di Minneapolis si dimentica chi sono le vittime e si preoccupa soltanto della comunità Lgbt, nonostante l’Fbi parli di un atto anti cattolico. In Italia i media scelgono il pronome maschile per l’attentatrice, dubitando del suo cambio di sesso.
Dall’inchiesta sull’urbanistica a Milano emerge persino la volontà di modificare gli atti. La valutazione negativa emessa per il progetto di Porta Romana fu verbalizzata dalla commissione Paesaggio come positiva. Corretta solo dopo le proteste
I dirigenti di Palazzo Marino provavano a insabbiare le interrogazioni dell’opposizione